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Terremoto a largo di Capri, escluso il rischio Vesuvio
Un scossa di terremoto di magnitudo 5.9 è stata registrata poco dopo mezzanotte al largo del Golfo di Napoli e Capri. La scossa, come rende noto l’Ingv, è stata registrata ad una profondità di 414 km. I comuni più vicini all’epicentro, sono Anacapri (distante 8 km) e Capri (10 km). Proprio la profondità notevole ha reso sostanzialmente impercettibile il sisma.
La conta dei danni
Non si registrano danni, nonostante la forte scossa di terremoto di magnitudo 5,9 registrata poco dopo la mezzanotte a largo dell’isola di Capri e del Golfo di Napoli. Gran parte della popolazione non ha avvertito il sisma, il cui epicentro è stato registrato a 414 chilometri di profondità nel mar Tirreno e a circa 10 chilometri dalla costa caprese. Stamattina, lungo la linea ferroviaria Napoli-Salerno si sono registrati ritardi e soppressioni dei treni, a causa dei controlli effettuati per tutta la notte sulla rete e sulle infrastrutture ferroviarie. Fortunatamente, dai controlli che sono scattati da prassi non sono emersi danni, mentre i ritardi saranno recuperati nel corso della giornata.
Rischio Vesuvio
Si è svolta questa mattina una riunione del Centro Coordinamento dei Soccorsi convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, in relazione alla scossa di terremoto di magnitudo 5.9, registrata la notte scorsa alle ore 00.03 al largo del Golfo di Napoli con epicentro individuato a 10 chilometri dall’isola di Capri. Alla riunione hanno partecipato la Direttrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Lucia Pappalardo, il Direttore regionale per la protezione civile, Italo Giulivo, i sindaci del Comuni costieri e delle isole, i referenti di Città Metropolitana, delle Forze di polizia, della Guardia Costiera, delle Asl, di Rfi, della Cri e dell’Ufficio Scolastico Regionale.
L’Ingv ha specificato che la scossa di terremoto è avvenuta a una profondità di 414 chilometri, per cause del tutto autonome e non ricollegabili ai fenomeni vulcanici e bradisismici dell’area flegrea e che, considerata la notevole profondità dell’evento sismico, il fenomeno non ha generato effetti in grado di arrecare danni alla popolazione o alle aree costiere. I Sindaci ed i Commissari straordinari dei Comuni costieri e delle isole hanno confermato l’assenza di qualsiasi danno a persone o cose. Sono in corso di aggiornamento i Piani di Protezione Civile comunali, anche con specifico riguardo al rischio maremoto e alle procedure di allontanamento in caso di emergenza. La Capitaneria di Porto, infine, sta proseguendo le attività di monitoraggio lungo tutto il litorale per accertare che la scossa non abbia provocato criticità lungo i tratti di costa e sui costoni. La situazione resta attentamente seguita dalla Prefettura.

