Politica
Castellammare, caso rimborsi mistero sul viaggio dell’assessore a Venezia
Rimborso all’assessora per la Biennale di Venezia, ma non c’è mai stata
Spese rimborsate per un viaggio di rappresentanza non fatto o errore di compilazione? E’ ciò che salta all’occhio scorrendo il documento di rendicontazione pubblicato, con non poche difficoltà, nei giorni scorsi dall’economo comunale. C’è una differenza sostanziale tra un errore formale e una leggerezza amministrativa: la prima si corregge, la seconda lascia domande aperte. Ed è proprio sul confine tra queste due ipotesi che si colloca un rimborso di circa 500 euro legato alla partecipazione alla Biennale di Venezia dell’assessore Acanfora.
La voce compare nella rendicontazione trimestrale come spesa di rappresentanza. Tuttavia, stando a fonti qualificate, la partecipazione indicata non troverebbe conferma. Un elemento che, già di per sé, imporrebbe attenzione.
Ma è nel dettaglio dei documenti che emergono le criticità più evidenti: nel giustificativo allegato compaiono infatti dati anagrafici riconducibili a un altro amministratore, l’assessore Giuseppe Guida che ha partecipato alla Biennale di Venezia con spese rimborsate in altra voce. Non un refuso marginale, ma un’anomalia che solleva interrogativi sulla correttezza della compilazione e sulla catena di controllo interna.
Siamo di fronte a un semplice errore materiale? È una possibilità. Ma è proprio questo il punto: gli atti amministrativi non dovrebbero lasciare spazio a dubbi interpretativi, soprattutto quando riguardano l’utilizzo di risorse pubbliche.
Perché la trasparenza non si misura solo nelle intenzioni, ma nella precisione dei dettagli. E quando i dettagli non tornano, anche le spiegazioni diventano necessarie.
Un chiarimento, a questo punto, non è solo opportuno: è doveroso.

