A distanza di sei giorni dai fatti verificatisi nella notte tra venerdì e sabato scorsi all’interno del lounge bar bistrot Piazza Vanvitelli i gestori ci tengono a precisare “è opportuno precisare la reale entità di ciò che è accaduto. Un teppista violento non ancora identificato, ha iniziato un diverbio all’esterno del locale, lungo Corso Vittorio Emanuele, facendo poi irruzione nel vialetto che conduce all’interno del bistrot, creando confusione e impaurendo i numerosi avventori che hanno assistito increduli all’azione violenta. A differenza di talune ricostruzioni errate e a tratti fantasiose, il locale fortunatamente non ha subito danni, non sono volati tavolini né sedie né bottiglie. I gestori allarmati da quanto stava accadendo hanno immediatamente avvertito la Polizia di Stato che è prontamente intervenuta con una pattuglia per gli accertamenti del caso. I gestori hanno subito collaborato con gli investigatori fornendo loro le immagini del sistema interno ed esterno di videosorveglianza. Si confida dunque nella capacità delle autorità di polizia di individuare in tempi brevi il responsabile dell’aggressione ed eventuali altre persone coinvolte. I gestori ci tengono a ribadire che Piazza Vanvitelli è stata vittima di azione violenta per la quale sono totalmente estranei i suoi clienti. Piazza Vanvitelli infatti è da anni un punto di riferimento di qualità per la ristorazione, l’intrattenimento e per frequenti iniziative di carattere culturale e sociale. È un luogo che fa onore alla Città di Castellammare di Stabia e ciò che è avvenuto la scarsa notte ferisce l’intera comunità cittadina. Piazza Vanvitelli ribadisce il proprio impegno imprenditoriale a sostegno della migliore immagine della nostra Città, augurandosi che Castellammare sia sempre più un polo di attrazione turistica in grado di garantire lavoro e sviluppo per tanti stabiesi”