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La Juve Stabia, patrimonio della città

Da Emanuele D’Apice a Roberto Elefante al Partito Socialista a Giovanni Nastelli,dopo Fratelli d’Italia e il consigliere Alfano in campo per la squadra cittadina

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Da Emanuele D’Apice al presidente del Consiglio Roberto Elefante al Partito Socialista dopo Fratelli d’Italia e il consigliere Alfano parte della politica scende in campo per la squadra cittadina

“La SS Juve Stabia -scrive l’ex presidente Emanuele D’Apice- rappresenta da sempre un simbolo autentico della nostra città, Castellammare di Stabia, unendo generazioni di cittadini e portando il nome del territorio ben oltre i suoi confini. Per questo – scrive D’Apice al sindaco – Le propongo di valutare una sponsorizzazione istituzionale da parte del Comune, attraverso l’inserimento sulla maglia ufficiale della squadra di uno slogan identitario, come già avvenuto in passato con Castellammare – Città delle Acque, o di un altro messaggio rappresentativo del nostro patrimonio culturale e turistico”

Preoccupato il Partito Socialista Avanti di Castellammare di Stabia che scrive ” La società’ e la squadra rappresentano una punta di eccellenza insostituibile nel panorama cittadino, con il suo enorme patrimonio di passione sportiva, di risultati agonistici, di ricchezza prodotta sul territorio, anche come strumento di promozione turistica. Confidiamo nell’ attenzione e nell’impegno concreto della politica e delle Istituzioni per una soluzione positiva, in una logica unitaria nell’interesse esclusivo della città’ tutta. Il partito socialista si impegna a fare la sua parte, così come la proposta di coinvolgere quanto piu’ è’ possibile la città’ anche nell’assetto societario”.

Per le istituzioni parla il presidente del consiglio Roberto Elefante

“La Juve Stabia è patrimonio di noi stabiesi, fa parte della nostra storia, della nostra identità. Le parole degli amministratori giudiziari ci hanno atterrito. La squadra ci inorgoglisce ed è per questo che noi tutti – sindaco, assessori e consiglieri – saremo presenti allo stadio la prossima in casa. Invitiamo gli imprenditori stabiesi ad uno slancio di appartenenza alla comunità contribuendo in questo momento, ringraziando chi già lo ha fatto. Ci renderemo parte attiva nella ricerca di una compagine societaria che possa dare una affidabilità alla squadra, alla città ed al movimento calcistico e andremo fino in fondo nel chiedere che i responsabili di questo situazione ne rispondano. Noi come politici, ma prima come stabiesi, non ci tireremo indietro sostenendo la squadra in ogni modo e urlando con tutto il fiato che abbiamo Forza Stabia”.

“Forza Stabia”  è anche il grido di Giovanni Nastelli di Nuove Prospettive

“ La Juve Stabia non è solo una squadra: è identità, orgoglio, appartenenza. In questo momento difficile, segnato dal disimpegno della proprietà, serve unità. La città, le istituzioni, gli imprenditori e i tifosi devono fare la loro parte.Castellammare non può perdere un simbolo così importante”

 

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