Politica
Castellammare, Di Nardo attacca Vicinanza
Tornano al centro del dibattito politico cittadino le attività amministrative dell’amministrazione guidata dal sindaco Vicinanza, mentre si attende l’esito della relazione della Commissione di accesso nominata dal Prefetto per verificare eventuali infiltrazioni camorristiche
Secondo quanto sostenuto dal coordinatore cittadino di Forza Italia, Nello Di Nardo, l’amministrazione avrebbe ripreso la propria attività con una serie di affidamenti diretti ritenuti “discutibili” sotto il profilo della regolarità e della programmazione. Nel mirino, in particolare, alcune determine relative ai servizi di assistenza e salvataggio ai bagnanti, al noleggio e manutenzione di strutture modulari e alla pulizia di moduli prefabbricati a uso sanitario.
Le procedure adottate, secondo l’esponente politico, presenterebbero “lacune descrittive e ambiguità interpretative”, oltre a un’impostazione che risulterebbe difficilmente compatibile con i principi del Codice dei contratti pubblici. Viene inoltre sollevato il dubbio che tali affidamenti possano configurare un frazionamento degli appalti, con il rischio di eludere le norme sulla concorrenza e il ricorso a gare pubbliche aperte.
Un altro punto critico riguarda la gestione dei servizi legati all’arenile cittadino. Di Nardo evidenzia come tali affidamenti potrebbero avere un impatto significativo sul bilancio comunale, senza che siano previste agevolazioni specifiche per i residenti. Secondo questa lettura, l’utilizzo delle spiagge da parte di visitatori provenienti da altri comuni non avrebbe prodotto benefici economici rilevanti per le attività commerciali locali.
Sul piano politico, infine, non sono mancate critiche alle recenti dichiarazioni del sindaco Vicinanza, che nei giorni scorsi ha parlato di una “nuova Resistenza contro il malaffare”. Parole che, secondo Di Nardo, sarebbero inappropriate rispetto al contesto attuale e rischierebbero di alimentare tensioni, soprattutto alla luce delle verifiche in corso da parte della Prefettura.
Il coordinatore di Forza Italia accusa inoltre l’amministrazione di immobilismo e scarsa incisività nell’azione di governo, sostenendo che la città attraversi una fase di difficoltà che richiederebbe interventi più concreti e meno retorici.
Il confronto politico resta dunque acceso, mentre si attende il pronunciamento delle autorità competenti sull’esito delle verifiche amministrative in corso.

