Politica
Castellammare, “Una pausa per le donne”, imbarazzo per le parole del consigliere
Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia, la richiesta di sospensione dei lavori avanzata da un consigliere di maggioranza ha coperto di ridicolo l’altra metà del cielo . A far discutere non è tanto la pausa in sé, quanto la motivazione utilizzata dal consigliere Ciro Cascone , che ha richiamato il bisogno delle donne presenti di “ un po’ di sospensione”.
“Chiedo di sospendere la seduta ci sono anche colleghe donne che hanno la necessità di un po’ di sospensione per non dire , per non …” e via con un sorriso ironico
Un’affermazione che, al di là delle intenzioni, appare intrisa di un maschilismo difficile da ignorare. Le donne presenti in aula non avevano bisogno di un portavoce per esprimere eventuali esigenze personali. Utilizzare il loro presunto bisogno come argomento procedurale e’ finito per ridurle a semplice strumento retorico, privandole di quella autonomia che dovrebbe essere data per scontata in un’istituzione democratica.
Ma se le parole del consigliere hanno suscitato sorpresa in chi seguiva il consiglio altrettanto significativo è apparso il clima che le ha accompagnate. Nessuna presa di posizione netta, nessuna contestazione pubblica. Solo silenzio rotto da qualche sorriso divertito tra i banchi.
In un’epoca in cui si parla continuamente di parità di genere, rappresentanza e rispetto istituzionale, certe espressioni vengono spesso liquidate come semplici battute o uscite infelici. Tuttavia, il problema non risiede soltanto nella frase pronunciata, ma nella normalizzazione che ne consegue quando nessuno sente il bisogno di intervenire.
Il rispetto per le donne non si misura nei convegni o nelle dichiarazioni di principio, ma nella quotidianità dei comportamenti e del linguaggio. Anche dentro un’aula consiliare. Soprattutto dentro un’aula consiliare.
Ma resta una domanda che merita risposta: perché nessuna delle presenti tra consigliere e assessore ha sentito il bisogno di dire che le donne presenti in aula erano perfettamente in grado di parlare per sé stesse?

