Seguici sui Social

Attualità

Gallerie chiuse, caos e ironia nel traffico di Castellammare

Pubblicato

il

Castellammare

Scusate, ma che è successo“. I clacson sono impazziti a Castellammare di Stabia e ogni automobilista chiede lumi a qualsiasi altro cittadino in cerca di una spiegazione. E sembra di essere nel bel mezzo di Così parlò Bellavista, nella celebre scena del cavalluccio rosso.

Il racconto è sempre lo stesso: le due gallerie di Varano e di Pozzano sono state chiuse al traffico dall’Anas per via di alcune verifiche in corso. Si sarebbe staccata una rete di protezione.
Il risultato è pessimo dal punto di vista della viabilità e non solo sulla statale sorrentina.

A Castellammare, in pieno centro, è un caos senza precedenti. Le auto per andare in penisola devono per forza di cose attraversare il centro cittadino. Così si ingolfa tutto e la viabilità diventa impossibile. Al momento non è ancora dato sapere quando saranno riaperte le due gallerie.

Nel frattempo ci si potrà baciare nel traffico di Castellammare, canterebbe il grande Pino Daniele.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Massa Lubrense, la denuncia del WWF "Addio alle secolari Araucarie"
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews