Cronaca
Via Rajola, rifiuti e ingombranti al bivio con via Salvador Allende: «Una scena che si ripete troppo spesso»
La segnalazione di un cittadino: sacchi, arredi e materiali abbandonati lungo il marciapiede
Una sedia da ufficio, sacchi neri, parti di arredamento, contenitori in plastica e rifiuti lasciati lungo il marciapiede. È la scena segnalata da un cittadino nel tratto di via Rajola, all’incrocio con via Salvador Allende. Non un semplice sacchetto lasciato fuori posto, ma un vero accumulo di materiali che finisce per occupare uno spazio frequentato ogni giorno da residenti, attività commerciali e passanti. Le fotografie mostrano una strada trattata come se fosse un punto di scarico. E non è la prima volta che, in quella zona, il problema torna a presentarsi. Chi lascia un mobile, una sedia o un sacco di rifiuti in strada sa perfettamente di non stare facendo una cosa normale. In città si parla spesso di decoro, di controlli, di vivibilità. Ma il decoro non può esistere soltanto nei discorsi. Comincia dai gesti più semplici, da quel minimo di rispetto che dovrebbe impedire a chiunque di trasformare un marciapiede in una discarica. In un momento già delicato per Castellammare, con tanti problemi aperti e una sensazione diffusa di attesa, comportamenti del genere non aiutano. Anzi, peggiorano tutto. Perché mentre qualcuno chiede una città più ordinata e più pulita, qualcun altro continua a scaricare per strada ciò che non vuole più avere in casa. La richiesta dei residenti è chiara: aumentare i controlli per fermare un’abitudine che non può essere considerata inevitabile.

