Cronaca
Castellammare, stop agli eventi in una villa di Quisisana: il Comune ordina la chiusura
il Comune ordina la chiusura
Il Comune di Castellammare di Stabia ha disposto l’immediata cessazione delle attività di intrattenimento e somministrazione di alimenti e bevande svolte all’interno di una villa privata in via Salita Quisisana 64, dopo gli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine e dagli organi di controllo.
L’ordinanza dirigenziale, firmata il 9 luglio 2026 dal dirigente del Settore Urbanistica, Suap e Mercato, trae origine da un’ispezione eseguita il 13 giugno scorso dalla Polizia Municipale con il supporto dei Carabinieri, dei nuclei specializzati NAS e NIL di Napoli e dei Vigili del Fuoco.
Secondo quanto accertato, nella struttura venivano organizzati eventi di intrattenimento con musica dal vivo e DJ, oltre alla somministrazione di alimenti e bevande, senza i necessari titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente. Tra le violazioni contestate figurano l’assenza della licenza per pubblico spettacolo e della Scia per la somministrazione di cibi e bevande.
Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato che l’attività non aveva carattere occasionale, ma era organizzata in forma imprenditoriale e promossa attraverso i social network. Nel periodo compreso tra il 23 maggio e il 13 giugno sarebbero stati pubblicizzati almeno tre eventi. Durante il sopralluogo gli agenti hanno riscontrato la presenza di un gruppo musicale, di un DJ con impianto audio professionale e di numerosi partecipanti intenti a ballare e consumare bevande. Alcuni avventori avrebbero dichiarato di aver acquistato un biglietto d’ingresso del costo di 25 euro, comprensivo di una consumazione.
Tra le contestazioni figura anche la mancata verifica dell’agibilità dei luoghi destinati al pubblico spettacolo, requisito previsto dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza per garantire la sicurezza degli spettatori.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, il Comune ha ordinato l’immediata cessazione delle attività, ritenendo il provvedimento obbligatorio in presenza di esercizio abusivo dell’attività di pubblico spettacolo e della somministrazione di alimenti e bevande. L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura di Napoli, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, alla Polizia di Stato e alla Polizia Municipale, incaricata di vigilare sull’esecuzione del provvedimento.

