La revoca della concessione del campo sportivo “San Michele” all’ASD San Paolo continua ad alimentare il dibattito politico cittadino. A intervenire è Antonio Marinaro, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale e consigliere di opposizione, che attraverso un lungo post sui social ha respinto quelle che definisce “ricostruzioni fantasiose” circolate negli ultimi giorni, sostenendo che la decisione sia stata assunta dagli uffici comunali sulla base di presunte gravi criticità nella gestione dell’impianto.
Secondo Marinaro, la revoca non sarebbe riconducibile all’interpellanza presentata dall’opposizione né all’attività di controllo svolta dai consiglieri comunali, ma deriverebbe esclusivamente dagli accertamenti effettuati dagli uffici competenti. “Abbiamo fatto solo il nostro dovere, tutelando un bene pubblico”, afferma l’esponente dem.
Nel suo intervento, Marinaro elenca una serie di presunte irregolarità che, a suo dire, avrebbero caratterizzato la gestione dell’impianto. Tra queste cita una polizza assicurativa che non sarebbe stata valida al momento del grave infortunio occorso a un minore nel novembre 2025, il mancato pagamento di canoni per oltre sette-otto mensilità, con arretrati superiori a 7 mila euro e una sanzione di circa 4 mila euro, oltre a contestazioni per inadempienze manutentive già mosse dagli uffici comunali nel corso del 2025.
Il capogruppo del PD richiama inoltre l’esito dei sopralluoghi effettuati nel giugno scorso, dai quali sarebbero emerse condizioni di forte degrado della struttura, con servizi igienici in cattivo stato, opere non realizzate, attrezzature mancanti e una generale situazione di incuria. Marinaro evidenzia anche il blocco della polizza fideiussoria per circa 11 mila euro, sostenendo che l’importo sarebbe inferiore ai danni riscontrati.
Nel post viene inoltre respinto ogni collegamento tra la vicenda e le iniziative intraprese presso la Prefettura. Marinaro ribadisce che le segnalazioni dell’opposizione avrebbero riguardato esclusivamente questioni di sicurezza, trasparenza amministrativa e tutela del patrimonio pubblico.
L’esponente democratico sottolinea quindi che la posizione del gruppo consiliare non è contro lo sport né contro le associazioni sportive, ma è finalizzata a garantire una gestione corretta dei beni comunali. “Lo sport unisce, educa e crea comunità, ma i beni pubblici devono essere amministrati nel rispetto delle regole”, sostiene.
Nel suo intervento, Marinaro rivolge infine alcune domande all’amministrazione comunale in merito a un finanziamento di circa 1,5 milioni di euro destinato all’impianto sportivo. Il consigliere chiede di chiarire se tali risorse possano essere utilizzate nell’immediato per rendere almeno parzialmente fruibile il campo oppure se siano necessariamente legate al mutuo già deliberato, oltre a sollecitare indicazioni sui tempi previsti per la riapertura della struttura.
“La città merita risposte”, conclude Marinaro, ribadendo che il campo sportivo rappresenta un patrimonio della comunità e che la sua gestione deve avvenire nell’interesse dei cittadini.