Secondo quanto si apprenderebbe dalla relazione redatta dagli ispettori inviati dalla Prefettura, sarebbero in corso approfondimenti su alcune procedure di affidamento e su alcune nomine dirigenziali dell'Ente.
La relazione, stando a quanto filtrato conterrebbe rilievi in ordine a incarichi e affidamenti che avrebbero interessato soggetti in rapporto di prossimità con alcuni consiglieri comunali, nonché alla gestione di pratiche riferibili a ex componenti dell'assise civica.
Un capitolo della relazione sarebbe dedicato alle nomine dirigenziali effettuate ai sensi dell'articolo 110 del TUEL. In particolare, l'attenzione degli ispettori si sarebbe soffermata sulle figure di due dirigenti nominati dal sindaco Sempre secondo quanto riportato, la relazione non conterrebbe rilievi di illegittimità formale, ma segnalerebbe l'opportunità di una maggiore trasparenza nelle procedure selettive. Con riferimento alla posizione di un dirigente, la relazione evidenzierebbe che l'avviso di selezione sarebbe stato pubblicato nella giornata di venerdì e che già il martedì successivo il Sindaco avrebbe proceduto al conferimento dell'incarico, senza l'espletamento di un colloquio.
La relazione riporterebbe inoltre che nel periodo successivo alla nomina il medesimo dirigente avrebbe gestito affidamenti diretti per un ammontare complessivo di circa diciannove milioni di euro.
La commissione ispettiva avrebbe sottoposto a verifica numerose procedure, formulando osservazioni in merito all'accertamento dei requisiti in capo alle imprese affidatarie, al controllo delle attestazioni e alla verifica della composizione societaria. In particolare, la relazione si soffermerebbe su tre procedure: quelle relative all'ex Plan B, alla scuola di via Fratte e all'incarico per il piano safety e security.
Per quanto riguarda l'ex Plan B, immobile confiscato alla criminalità organizzata, la relazione segnalerebbe che, a fronte di dieci inviti, una sola cooperativa avrebbe presentato il plico per l'affidamento.
Con riferimento alla scuola di via Fratte, la relazione conterrebbe osservazioni sulla procedura di assegnazione dei lavori, rilevando che nel corso dell'estate il dirigente con funzioni di supplenza avrebbe disposto la sostituzione dell'impresa esecutrice senza il coinvolgimento dei responsabili del procedimento. La scuola è stata inaugurata alcune settimane fa.
In un contesto distinto e autonomo rispetto ai contenuti della relazione prefettizia, la cronaca locale ha recentemente dato notizia del fatto che il consigliere di maggioranza avrebbe ottenuto un permesso a costruire nell'arco di tre mesi, tra giugno e settembre, per un intervento situato nel centro cittadino.
La relazione ispettiva – della quale non constano al momento attestazioni ufficiali di pubblicità – rappresenterebbe un tassello dell'attività di verifica avviata dalla Prefettura sull'operato degli uffici comunali. Nelle scorse settimane, in dichiarazioni pubbliche, l'ex Sindaco Vicinanza aveva rivendicato l'impegno dell'Amministrazione nel contrasto alla criminalità organizzata. Al momento non risultano commenti ufficiali da parte dei soggetti citati nella relazione.