Castellammare, I commissari riconfermano la portavoce di Vicinanza

Nessuna discontinuità con l'amministrazione comunale sciolta per infiltrazioni camorristiche. È questo il messaggio che traspare a circa 2 mesi dall'insediamento della triade commissariale. Nessuna azione che dia il cambio di passo o che tagli di netto i collegamenti col passato recente amministrativo. Ultimo atto (di pochi fatti) la riconferma del portavoce. I commissari scelgono l'ex portavoce del sindaco Vicinanza, sciolto per infiltrazioni camorristiche, come portavoce. A questo, fa il paio la totale assenza di azioni amministrative concrete che la città si aspettava. La favola della bella amministrazione è stata interrotta dal Decreto di Scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche, ma purtroppo in città nulla è cambiato. Anzi, peggio. Se prima c'erano i consiglieri comunali a raccogliere le istanze dei cittadini, oggi pare sia assolutamente inutile cercare di far arrivare qualche segnalazione alla triade commissariale: Potrebbero non esserci. Infatti stando a voci di corridoio pare che il Prefetto Caputo alloggerebbe in un Hotel cittadino e quindi sempre presente, mentre gli altri due.componenti vengano a Castellammare solo il venerdì. Potrebbe essere una gestione part time di una città molto problematica come Castellammare. Lasciata dalla precedente amministrazione, sotto il profilo della vivibilità, in uno stato a dir poco pietoso. Per quanto riguarda l'aspetto dei lavori pubblici non ci sono commenti che potrebbero descrivere lo stato in cui, ormai, vegetano gli stabiesi. Passiamo poi al settore sicurezza: meglio lasciar perdere. E così via. Purtroppo, stando così le cose, chi si aspettava un cambio di passo serio con l'arrivo dei commissari rimarrà a bocca asciutta e non potrà far altro che aspettare passino in fretta ed alla meno peggio questi rimanenti 16 mesi

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