Calcio
Juve Stabia, Caserta: «Alla ripresa i valori si azzereranno. Nostro obiettivo? Rimane la salvezza»
Si scaldano in motori in casa Juve Stabia per la ripresa del campionato dopo settimane di stop dovute all’emergenza Coronavirus
Intervistato dai colleghi di TuttoMercatoWeb, il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta, ha parlato della ripresa del campionato e cosa si aspetta dalla sua squadra dopo tre mesi di stop:
La ripresa del campionato si avvicina. I mesi vissuti in quarantena: «Come tutti gli addetti ai lavori, e non, sono stato a casa, con la famiglia, i primi tempi, aggiornandomi, studiando, vedendo partite: poi però siamo subito partiti con gli allenamenti casalinghi, anche grazie al prof, via Skype cercavamo di coordinare il tutto, ma il calcio è altro, è spazi grandi e all’aperto. Abbiamo quindi lavorato molto sulla testa, poi per fortuna sono ripresi almeno gli allenamenti a gruppetti, c’era per prima cosa da rimettere in condizione i ragazzi: ma pensate che non potevamo neppure usare il pallone. Adesso stiamo piano piano tornando alla normalità, ma non è semplice come può sembrare».
Cosa si aspetta dalla sua Juve Stabia: «I valori saranno sicuramente azzerati, solo il Benevento può continuare ad aspirare a un campionato a parte perché ha ottenuto molto margine di vantaggio prima della sosta. Adesso saranno gare particolari, diverse tra loro, e ai miei chiedo massima concentrazione e attenzione, senza depressione dopo una sconfitta ed esaltazione dopo una vittoria: il tempo tra una partita e l’altra sarà pochissimo, non ce ne sarà per pensare».
Obiettivo di questa ripresa: «Abbiamo subito lo stop nel nostro momento migliore, adesso, come ho detto, è tutto da rivedere. La cosa da capire, è che alla ripresa vanno conquistati quanti più punti possibile, nel minor lasso di tempo: la salvezza rimane il primo obiettivo».
La gioia del campo: «La gioia è tanta perché si torna alla vita normale, ma c’è anche un po’ di paura, ci sono tante domande: i contagi non sono ancora a zero, e il timore che qualcosa possa succedere, anche per le nostre famiglie c’è, alla fine dobbiamo fare ritiri, trasferte. Non si parla solo di calcio, ma spero che nel giro di poco questo brutto momento possa essere messo da parte».
(Antonio Carlino)

