Politica
Il centrodestra riapre alla Lega in giunta: «Ma solo con i leghisti della prima ora». Scalpita l’ex segretario Tito
Un ritorno al passato. La Lega in maggioranza a una sola condizione: «Che entri chi l’ha rappresentata alle elezioni del 2018». E’ questa la linea tracciata da una parte della maggioranza di Gaetano Cimmino, a poche ore dalla presentazione della nuova giunta.
In un vertice di Forza Italia si è discusso proprio di questo, scegliendo la linea del «no» all’attuale Lega stabiese. Discorso diverso con il coinvolgimento dei «leghisti» stabiesi della prima ora. E’ il caso di Giovanni Tito, ex segretario del Carroccio e primo dei non eletti della lista di Salvini.
Tra l’altro i rumors parlano anche di un riavvicinamento di Tito agli ambienti della Lega, con contatti con esponenti romani del partito. Un ritorno fiamma, probabilmente, che anche gli alleati vedono di buon occhio. E quindi, se proprio qualcuno della Lega deve entrare in giunta, deve essere un sostenitore della prima ora. Proprio come Giovanni Tito.

