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Commissione paesaggio, Cimmino tira i remi in barca: arriva lo stop alle nomine
Il sindaco rinvia tutto a dopo l’esito delle verifiche della commissione d’accesso
Il sindaco tira i remi in barca e decide di rinviare la nomina dei componenti della commissione paesaggistica. Il momento è delicato e tutti sono in attesa della relazione conclusiva della commissione d’accesso, ormai al rush finale delle verifiche su eventuali condizionamenti della camorra nelle attività politico-amministrative di Palazzo Farnese.
Gaetano Cimmino, dopo aver consultato il cerchio magico in una cena in un locale stabiese, ha comunicato all’opposizione la volontà di rinviare qualsiasi nomina in questo periodo, rispondendo positivamente all’appello dei consiglieri di minoranza. La motivazione ufficiale è la necessità di una modifica al regolamento della commissione paesaggistica, garantendo anche le pari opportunità e l’ingresso di una figura come quella del geologo. Chiaramente si nasconde anche una motivazione politica, vale a dire quella di rinviare tutto a dopo l’esito della commissione d’accesso per non generare ulteriori polemiche.
Quindi si andrà in consiglio comunale il 30 novembre, ma saltando l’elezione dei cinque membri della commissione paesaggistica e rinviare il tutto a dopo l’uscita di scena degli ispettori del Viminale.
Daniele Di Martino

