Politica
Puc, la critica arriva oltralpe. L’allievo stabiese di Fuksas: “Non si capisce quale sarà la città del futuro”
L’intervento di Giovanni Bellaviti, architetto emigrato 30 anni fa a Parigi, nel corso di un seminario online
“Non ci ho capito niente, non ho capito quale sarà la città del futuro”. La critica al piano urbanistico appena approvato arriva oltralpe. In particolare dalla Francia, dove un architetto stabiese di successo lavora ormai da anni. Si chiama Giovanni Bellaviti, uno degli allievi del più famoso Fuksas, l’architetto di fama internazionale che tra gli anni ’90 e inizio duemila ha ridisegnato Castellammare e I cui progetti giacciono ancora nei cassetti delle scrivanie di Palazzo Farnese. Una trasformazione avvenuta solo in parte e di certo non per colpe del famoso professionista.
Ebbene, ora uno dei suoi allievi, originario di Castellammare e da 30 anni impiantato a Parigi, si lascia andare a un commento nel corso di un seminario online organizzato da Archispritz: “Ho seguito in streaming la presentazione del Puc di Castellammare, la mia città di origine – spiega Bellaviti – e devo dire che non ci ho capito niente. Sarà un mio limite, ma non ho capito il progetto futuro di città”. Parola di un’eccellenza stabiese emigrata in Francia.
Daniele Di Martino

