Politica
Il vescovo Alfano sfida la camorra: “Diciamo no al male”
Dopo tre anni ritorna la processione di San Catello. La prima dopo lo scioglimento per camorra del consiglio comunale di Castellammare di Stabia. Un tema che lo stesso vescovo, don Franco Alfano, ha voluto affrontare nel corso della manifestazione religiosa in onore del santo Patrono
“Viviamo oggi un momento di preghiera e di festa comune. Qui, in questa storica realtà, ribadiamo la necessità di un lavoro dignitoso rispettoso e possibile per tutti. In questo luogo che da secoli rappresenta un vanto per Castellammare di Stabia, vogliamo guardare al futuro e non sognarlo in modo astratto, ma impegnandoci davanti all’immagine di San Catello che ci accompagna da millenni. Diciamo no al male in tutte le sue forme, diciamo no a chi fa gli interessi solo di alcuni. Diciamo sì alla giustizia, alla libertà e alla pace. Cambiamo la nostra mentalità, basta lamentarsi, l’accettazione silenziosa non va più bene” sono le parole di Don Franco Alfano.
La processione è proseguita nel centro antico della città e come di consueto i fedeli si sono fatti trovare pronti agli angoli delle strade per attendere il santo. “Il suono delle campane ci ricorda il bisogno di riprovarci insieme come famiglia unita. Ogni tanto lungo la strada appariva il sole, quella luce c’è anche quando non si vede e può illuminarci la strada per un futuro migliore. Facciamo tutti la nostra parte, la città deve risorgere con l’intercessione del Santo Patrono e la Benedizione di Dio”, conclude il vescovo.

