Seguici sui Social

Attualità

Gli affreschi delle ville di Stabia restaurati, saranno esposti al Museo

Pubblicato

il

Nell’ambito dell’ampio progetto di valorizzazione che interessa il complesso monumentale di Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, a partire dallo scorso anno sono stati avviati i lavori di restauro di circa 40 affreschi che giacevano nelle casse ormai da più di 30 anni e che non erano stati più interessati da alcun intervento di valorizzazione dai tempi del preside D’Orsi che li recuperò durante gli scavi sulla collina di Varano.

Si tratta di decorazioni che provengono da Villa San Marco, in particolare dal portico superiore e dall’oecus 16; dall’atrio e dagli ambienti prospicienti il mare di Villa Arianna, ma anche da Villa del Pastore.
Queste meravigliose immagini confluiranno nell’ampliamento del Museo archeologico di Stabiae, per cui sono in corso i lavori di allestimento.

I restauri sono ad opera di Diana Eleonora Maria Spada Conservazione e restauro opere d’arte

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Juve Stabia, con il Pisa la partita più importante della stagione
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews