Calcio
Che fine ha fatto lo spirito della Juve Stabia?
La stagione della Juve Stabia in Serie B è iniziata malissimo, nel peggiore dei modi forse. Tutti a Castellammare, dal presidente all’ultimo tifoso, sapevano ovviamente che quest’anno sarebbe stato ben diverso dalla cavalcata trionfale dello scorso anno. Ma al momento non si tratta solo di difficoltà ma di qualcosa di molto più complesso. La Serie B è tutt’altra cosa rispetto alla terza serie italiana, dunque non scopriamo nulla dopo 5 giornate di campionato. Ma in questi primi 450 minuti più recupero, qualche dato allarmante è venuto fuori: la formazioni di Caserta pare senz’anima, senza mordente, senza quello spirito che l’ha contraddistinta per una stagione intero lo scorso (si parla di atteggiamento non di temi tecnico-tattici). E soprattutto dopo la nefasta trasferta di Crotone che la Juve Stabia è apparsa senza una precisa identità. Giocare contro un’ottima squadra come quella calabrese, dopo la sconfitta pesante in casa con l’Ascoli, non era per niente facile. Ma appunto, era difficile GIOCARE, cosa che la Juve Stabia non ha per niente fatto. In praticamente 100 minuti di gioco, prima Russo e poi Branduani sono stati presi letteralmente a pallonate, mentre gli attaccanti gialloblu’sembravano fantasmi allo Scida. Attaccanti che hanno corso, che sicuramente hanno sudato la maglia ma 0 tiri in porta in una partita che avresti quasi sicuramente perso anche con un atteggiamento diverso, fa riflettere. E con tutta onestà si accetta con più serenità una sconfitta per 5-1 rispetto a una per 2-0 dove praticamente hai solo difeso lo 0-0. Un pareggio che fino al 90esimo era immeritatissimo. Certo, una buona dose di sfortuna in questo inizio stagione ha fatto la sua parte, ma non è aggrappandosi a questi episodi, arbitrali o altro, che si uscirà da questa situazione. La Juve Stabia per fare punti in questo campionato dovrà cambiare atteggiamento, dovrà trovare una quadratura tattica solida e soprattutto dovrà fare gol. Perché fino a questo momento, è mancato tanto proprio quel 9 ricercato sul mercato che avrebbe potuto garantire alle Vespe quel salto di qualità in una categoria così complessa. Sabato pomeriggio un altro test importante contro il Cittadella, squadra che l’anno scorso ha sfiorato addirittura la Serie A. I tifosi si aspettano una svolta già tra due giorni, altrimenti è giusto continuare a criticare l’operato di società, tecnico e giocatori. Perché per un mese e mezzo la Juve Stabia non è ancora scesa in campo sul serio se non per mezza partita contro il Perugia. Svoltare adesso per provare a salvarsi, svoltare adesso per provare a dare un senso a questa stagione. Un senso fino ad oggi, non c’è.

