Seguici sui Social

Politica

Il Comune è pronto a varare il Puc: maxi consulenza da 160mila euro

Pubblicato

il

Palazzo_Farnese

Redazione del piano urbanistico comunale. Il Comune è pronto ad affidare all’esterno il servizio e per questo ha impegnato circa 160mila euro. Si tratterà di una maxi consulenza affidata a un professionista esterno e una società di professionisti, così da mettere in cantiere il Puc, la sfida urbanistica che ha lanciato l’amministrazione Cimmino.

L’ente è pronto a pubblicare l’avviso pubblico, una vera e propria gara, che si svolgerà attraverso il MePa, con richiesta d’offerta ai professionisti del settore. In modo da stipulare successivamente un contratto che prevede: l’affidamento, in regime di appalto, del Servizio di “Redazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC) e redazione, a supporto dell’Autorità procedente, del rapporto preliminare e del rapporto ambientale nell’ambito del connesso procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Regolamento urbanistico Edilizio. Carta uso agricolo del suolo. Zonizzazione Acustica. La durata del contratto è di 120 giorni naturali e consecutivi dalla stipula del contratto di appalto.

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Covid, individuata in Campania una variante mai trovata in Italia
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews