Politica
Iovino (Pd) demolisce Scafarto, il sindaco lo blinda. Imbarazzo di maggioranza
Scoppia un nuovo caso Scafarto. Il Pd ritiene la sua esperienza “da cancellare” da assessore alla Legalità e all’Ambiente. Il sindaco Cimmino lo difende: “Ha fatto benissimo e quindi non si tocca”. Ma in tutto questo ci sono le posizioni dei sovranisti di Lega e Fratelli d’Italia in totale disaccordo con il parere del primo cittadino.
Nel consiglio comunale di ieri, infatti, un batti e ribatti tra il sindaco e il capogruppo del Pd, Francesco Iovino, ha messo all’angolo l’assessore alla Legalità. Scafarto era presente a intermittenza. Ogni tanto ha fatto capolino in aula, salvo dileguarsi più volte all’improvviso. E’ stata netta la presa di posizione di Iovino: “Legalità, ambiente e sicurezza sono stati i vostri cavalli di battaglia in campagna elettorale – spiega il capogruppo dem – ma non mi pare che su questi temi stia brillando l’assessore Scafarto. Anzi. L’assessorato è fermo, sono stati fatti passi indietro sulla differenziata, la ditta non rispetta il capitolato e non riusciamo a capire quali sono le sanzioni. Capisco anche l’imbarazzo di Lega e Fratelli d’Italia, in base alle istanze e alle interrogazioni fatte su ambiente e sicurezza. Forse a Natale bisogna essere più buoni. Ma vi consiglio di fare un gesto di dignità astenendovi dalla votazione dei punti programmatici del sindaco”. Alla fine la maggioranza voterà compatta su questi punti. Ma sembra chiara la posizione soprattutto di Fratelli d’Italia, che su questo tema ha preferito glissare per non creare una crepa nel centrodestra. In realtà non è solo il Pd a chiedere la testa di Scafarto, ma ci sono anche i sovranisti che hanno chiesto al primo cittadino di cambiare passo. Gaetano Cimmino, invece, ieri ha blindato Scafarto: “Ha lavorato in maniera eccellente”. Tradotto in poche parole: “Non si tocca”. E su questo gli alleati non sono per niente d’accordo.
E’ poi scoppiato il caso anche degli eventi natalizi in periferia. Ad esempio nel quartiere San Marco inizialmente non era stata prevista alcuna attrazione, cosa che proprio il capogruppo Pd aveva fatto notare al sindaco. Ne è nato un battibecco tra Iovino e Cimmino: il sindaco ha annunciato che l’evento sarà organizzato il 24 dicembre al San Marco, Iovino ha fatto notare come nel cartellone pubblicato sulle pagine social del primo cittadino non ci fosse traccia: “Sindaco, forse non vedo bene o mente sapendo di mentire”. In ogni caso l’amministrazione pare sia corsa ai ripari e abbia organizzato un evento con gli artisti di strada nel quartiere San Marco.

