Seguici sui Social

Cronaca

Castellammare, chiusa la Casa Funeraria: ricorso d’urgenza per riaprire

Pubblicato

il

Castellammare

Stop alla Casa Funeraria. Il Comune di Castellammare di Stabia revoca la licenza e dispone la chiusura ah horas dell’attività di via Napoli. Alla base della decisione un provvedimento di interdittiva antimafia, a cui la proprietà ha già presentato ricorso per ottenere la sospensiva del provvedimento.

Un’attività storica quella delle Pompe Funebri Cesarano, attivato dal 1910, i cui soci nel 2019 furono coinvolti in un’inchiesta della DDA di Napoli. Ma dopo il processo tutti i soci furono assolti con formula piena, ottenendo l’immediata restituzione dell’Azienda i primi di marzo del 2023. Nel frattempo, la società ha investito nella prima Casa Funeraria della città, realizzata nell’area di via Napoli.

Ora una nuova interdittiva, senza nuovi procedimenti penali in corso. Anche per questo l’Azienda ha deciso di proporre un ricorso d’urgenza per ottenere dal Tar la sospensiva del provvedimento firmato dal Prefetto di Napoli, facendo leva proprio sulle assoluzioni con formula piena ottenuta in Tribunale.

 

Per leggere le ultime notizie di cronaca su Napoli, clicca qui.


READ  Castellammare, 32enne arrestato dai Carabinieri
Pubblicità

Supplemento digitale www.notiziesera.com Reg. N° 16/2020 presso il Tribunale di Napoli - N° iscrizione ROC: 36402
Editore GLAMOUR STUDIO di Ciro Serrapica Direttore Ciro Serrapica - via Rajola 80053 Castellammare di Stabia (NA)
Per informazioni o per inviare una segnalazione Whatsapp / Telefono +39 351 309 1930 / email: stabianews.it@gmail.com



NORMATIVA SULLE RETTIFICHE Ci impegniamo, al fine di garantire sempre una corretta e precisa informazione, a correggere errori ed imperfezioni contenute negli articoli. Le correzioni vengono evidenziate all’interno o in calce all’articolo, specificandone la data e l’ora. Vengono inoltre pubblicate le lettere e le richieste di precisazione. La richiesta di rettifica, da presentarsi ai sensi delle normative in materia, deve contenere le generalità complete e il domicilio o la sede legale del richiedente; la domanda deve essere sottoscritta ed inviata attraverso posta elettronica ordinaria o certificata. La rettifica deve concernere i fatti su cui verte la discordanza e non valutazioni o commenti, deve essere corredata degli elementi atti ad identificare con precisione le notizie di cui si chiede la rettifica. Copyright@2016- 2025 StabiaNews