Calcio
La Juve Stabia sta diventando grande
ATTEGGIAMENTO DA GRANDE. Il periodo natalizio, alla fine, ha sorriso alla Juve Stabia. Il punto conquistato a Cremona ha il sapore di una vittoria. Un punto importante su un campo difficile. Contro una diretta concorrente per la salvezza (per ora) ma soprattutto contro una squadra che in campo ha schierato giocatori di categoria superiore, giocatori che fine a qualche mese fa giocava in Serie A. La Juve Stabia non ha avuto paura. Sin da subito azzannato la partita con il solito morso dello “Squalo” Francesco Forte, ha saputo incassare il colpo del pareggio di Ceravolo e ha difeso con le unghie un pareggio d’oro. Oltre al risultato positivo, Caserta però può sorridere soprattutto per due motivi: l’atteggiamento positivo e propositivo dei suoi ragazzi dal primo all’ultimo minuto e una continuità di risultati positivi mai avuta in trasferta quest’anno. Dopo la super vittoria di Verona contro il Chievo, arriva un’altra prestazione importante lontano dal Menti.
I MERITI DI MISTER CASERTA. Il merito, questa volta, lo diamo quasi tutto al tecnico gialloblu’. In questo girone d’andata, Caserta è stato (giustamente) criticato per alcune scelte abbastanza discutibili, sia di formazione iniziale sia per quanto riguarda i cambi a partita in corso. Ieri, così come nelle ultime uscite, la lettura e l’impostazione della gara è stata perfetta. Il 4-4-2 scelto per non subire la superiorità numerica sugli esterni, ha portato i suoi frutti. Le coppie Ricci-Germoni e Vitiello-Canotto hanno lavorato benissimo durante entrambe le fasi di gioco. Anche la coppia dei centrali di centrocampo, Calò e Addae, sono stati importantissimi per l’economia del gioco di mister Caserta. Tutte scelte azzeccatissime. E se consideriamo le assenze ancora pesanti in casa Juve Stabia, la partita di ieri così come le altre due sfide precedenti assumono un valore doppio. Unico neo di una gara quasi perfetta è stata la prestazione di Rossi in coppia con Forte. Mentre quest’ultimo ha dato il suo solito contributo, l’ex Salernitana è parso un pesce fuor d’acqua. Forse in uno schieramento del genere, Cissè è il miglior partner per lo Squalo.
COSENZA NEL MIRINO. Il tecnico, al termine della partita, ha parlato di atteggiamento giusto che vuole assolutamente rivedere contro il Cosenza domenica pomeriggio. Il tempo per preparare al meglio la partita è praticamente nullo e recuperare le energie è pressochè impossibile. Ma la forza di questo gruppo potrebbe sopperire a questi limiti. E lo ha confermato anche Danilo Russo nel post partita: “La squadra ha fame, a prescindere da infortuni e stanchezza, le energie per domenica ci sono”. Vincere contro l’ex Braglia significherebbe chiudere alla grande l’anno e il girone d’andata di questo campionato super equilibrato. Basta poco per ritrovarsi in alto in classifica e sognare una salvezza tranquilla e chissà quali altri obiettivi. E questa squadra, partita dopo partita, sta dimostrando di valere molto di più di un piazzamento ai play out.

