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Il Vescovo che accoglieva i rifugiati, la storia di Catello il patrono degli stabiesi

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Castellammare di Stabia. Il 19 gennaio si celebra la festività religiosa di San Catello Vescovo e patrono della città di Castellammare di Stabia. La storia di San Catello, amante dei forestieri, non è molto chiara e per certi versi è anche avvolta nel mistero. La vita del patrono di Stabiae fu scritta per la prima volta dall’Anonimo sorrentino in un manoscritto risalente alla fine del IX secolo. L’intento dello scrittore era però raccontare la storia di Sant’Antonino Abate di Sorrento ma la storia di quest’ultimo è tangente con Catello di Stabia e quindi è stato necessario oltre che naturale rilasciare anche tracce descrittive del patrono stabiese. Catello è stato Vescovo di Castellammare di Stabia, visse all’epoca dell’invasione longobarda, tra il VI e i VII secolo. Quelli erano tempi duri. Catello accoglieva quanti erano in fuga dai territori depredati, tra questi vi era anche Antonino che aveva perso il suo monastero a causa delle incursioni delle popolazioni germaniche. Ed è per questo motivo che viene definito “amante dei forestieri”. Insieme al monaco Antonino si ritirò sul Faito e questo gli costò anche un periodo di “esilio” a Roma prima della reintegrazione in Diocesi da papa Gregorio I. Si narra che i due sul Faito abbiano ricevuto la visione di San Michele Arcangelo e in loro onore costruirono una chiesa. Il corpo del santo non è stato mai ritrovato, le sue presunte reliquie sono conservate nella Concattedrale di Castellammare. Quest’anno sfilerà per le strade della città una copia della statua in vetroresina. L’originale, che è in fase di restauro, resterà in modo permanente in Cattedrale, sigillata in una teca con impianto di de-umificazione controllata, per ordine della Soprintendenza ai beni archeologici e ambientali in quanto l’opera, tutta in legno massiccio, all’aperto potrebbe danneggiarsi. Domani appuntamento alle ore 10 in piazza Giovanni XXIII per la tradizionale processione che si celebra da decenni che vedrà, inoltre, il Santo benedire lo storico cantiere navale. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK PER RESTARE AGGIORNATO SULLE NOTIZIE DI CASTELLAMMARE

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