Cronaca
Frana Pozzano, Sgomberate diverse famiglie. Chiuso anche un Ristorante
Sgombero immediato delle abitazioni situate a ridosso dei rivi esondati nella zona di Pozzano e divieto di accesso alle aree interessate dal dissesto. È quanto dispone l’ordinanza commissariale numero 33, firmata il 27 settembre 2026 dalla Commissione Straordinaria del Comune di Castellammare di Stabia.
Il provvedimento arriva dopo gli eventi atmosferici che hanno colpito la città nella mattinata del 25 settembre, provocando fenomeni di ruscellamento e l’accumulo di materiale terroso e lapideo in diverse zone del territorio, con particolare riferimento ai rivi Foiano e Scururillo.
A seguito dell’emergenza era stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) presso Palazzo Farnese. I successivi sopralluoghi effettuati da Vigili del Fuoco, tecnici comunali e Polizia Locale hanno evidenziato diverse criticità. In particolare, nelle località Rivo di Pozzano e Vico Pozzano, tra i civici 6 e 20, gli smottamenti hanno ostruito le vie di accesso alle abitazioni. Un ulteriore smottamento ha interessato via G. Acton, all’altezza del civico 35/A.
Nonostante i primi interventi di rimozione di detriti, fango e massi, secondo l’ordinanza le condizioni della viabilità non garantiscono al momento adeguate vie di fuga per i residenti né il transito in sicurezza dei mezzi di soccorso in caso di nuovi fenomeni meteorologici. Persistono inoltre accumuli di materiale lungo Vico Pozzano, in prossimità dell’insediamento turistico-ricettivo Poggio Nanni, e in via Acton.
Il provvedimento ordina quindi lo sgombero immediato di tutti i nuclei familiari residenti, domiciliati o comunque presenti nelle abitazioni e negli edifici direttamente prospicienti i rivi esondati lungo Vico Pozzano. L’ordinanza individua gli immobili attraverso specifici riferimenti catastali.
Per gli immobili interessati scatta anche il divieto assoluto di accesso e utilizzo, salvo autorizzazione dell’autorità pubblica. Il rientro sarà possibile soltanto dopo la revoca dell’ordinanza.
Disposta inoltre l’inibizione delle attività aperte al pubblico nelle immediate vicinanze del versante interessato dal fenomeno, con riferimento all’attività indicata nell’ordinanza come Capri Blù Ammare, oltre al divieto di praticabilità della spiaggia “La Palombara”.
L’ordinanza stabilisce anche l’interdizione completa della circolazione veicolare e pedonale nei tratti interessati. Per via Acton viene richiamata la precedente ordinanza di chiusura della S.P. 6 Castellammare-Pozzano, mentre per Vico Pozzano il divieto riguarda il tratto compreso tra il civico 3/F e il civico 12.
Il Settore Tecnico dovrà procedere ad horas con gli interventi di somma urgenza necessari alla rimozione degli accumuli di terreno e materiale lapideo e comunicare successivamente alla Commissione Straordinaria, alla Protezione Civile e al C.O.C. il ripristino delle condizioni precedenti al dissesto.
Particolare attenzione è riservata ai nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni. Ai Servizi Sociali viene ordinato di attivarsi immediatamente per garantire l’assistenza agli sgomberati e di avviare le procedure per l’eventuale erogazione del Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS) agli aventi diritto.
La Polizia Locale dovrà inoltre garantire pattugliamenti e vigilanza nelle zone evacuate per tutelare i beni e le proprietà rimaste incustodite. Il C.O.C. resterà operativo fino alla cessazione dell’emergenza.
L’ordinanza, adottata per ragioni di pubblica e privata incolumità, resterà in vigore fino alla revoca formale. Il provvedimento è stato trasmesso, tra gli altri, alla Prefettura di Napoli, alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, alle forze dell’ordine, ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile.
La Commissione Straordinaria richiama infine la possibilità, in caso di mancata ottemperanza all’ordine di sgombero, di procedere d’ufficio a spese degli interessati, senza pregiudizio per eventuali responsabilità penali.

