Calcio
Scandalo a Chiavari, rigore negato alla Juve Stabia e pareggio oltre il recupero
La fiera dell’assurdo. Virtus Entella-Juve Stabia diventa il paradosso del calcio. E la squadra di De Giorgio, che avrebbe meritato la vittoria sul campo, deve accontentarsi di un punto.
Quando ormai si era oltre i cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro, ecco il patatrack. Con la Juve Stabia che si avviava verso la vittoria grazie a un gol del solito Di Nardo, l’arbitro fa prendere una piega diversa alla partita. E’ il 95′ quando Kumi accelera, supera un avversario al limite ed entra in area, ma per via di una trattenuta va a terra.
L’arbitro estrae i cartellino giallo per il centrocampista stabiese per simulazione, ma le immagini parlano chiaro. E nemmeno il Var viene interpellato. Sulla ripartenza successiva, quando si era già oltre i cinque minuti di recupero concessi, un traversone da da destra costringe Boer all’uscita, ma perde la palla dalle mani e Corona jr, il figlio di Re Giorgio, punisce e condanna la Juve Stabia al pareggio.
La partita non riprenderà. Subito il triplice fischio, tra amarezza e polemiche. Fioccano i cartellini rossi nel dopo partita per le vibranti e giuste proteste della Juve Stabia. Un altro furto subito, come se non bastassero le ingiustizie e i punti di penalizzazione che tengono la squadra di Castellammare ancora in fondo alla classifica.

