Attualità
Le ultime ore di Greta
Sospetta trombosi i medici interrogati
Una gravidanza arrivata al settimo mese, il sospetto di un problema trombotico, gli accertamenti sanitari e poi il drammatico epilogo: il bambino nasce prematuro e riesce a sopravvivere soltanto per poche ore il pomeriggio dopo si spegne anche la madre. È la vicenda che coinvolge Greta Astarita e la vita che portava in grembo, una mamma e un bambino le cui storie sono ora al centro di verifiche per ricostruire quanto accaduto e chiarire ogni passaggio del percorso sanitario.
Stando alle prime ricostruzioni sarebbe emerso un sospetto problema legato a un trombo. La donna sarebbe stata sottoposta a una valutazione ginecologica, al termine della quale le sarebbero stati indicati ulteriori accertamenti, tra cui un ecocolordoppler alle gambe e specifici esami della coagulazione del sangue. Controlli ritenuti necessari per approfondire il quadro clinico e comprendere la natura del problema.
La vicenda solleva interrogativi sulla gestione delle ore successive alla prima valutazione del reparto di Ginecologia del San Leonardo. Stando alla ricostruzione, il percorso sarebbe dovuto proseguire in regime ambulatoriale. Non è ancora chiaro, tuttavia, che cosa sia accaduto esattamente in quella fase, se la donna sia stata nuovamente presa in carico dal pronto soccorso e quali valutazioni cliniche siano state effettuate.
Quando Greta è tornata in ospedale una seconda volta, la situazione sarebbe precipitata al punto da rendere necessario il parto. Greta era arrivata intubata e in situazione critica . Il piccolo Niccolò Esposito è venuto alla luce prematuramente, ma la sua vita si è spenta dopo poche ore. Una tragedia che ha lasciato la famiglia nel dolore e che ora richiede risposte precise sulla successione degli eventi e sulle condizioni cliniche della mamma e del bambino. Nel pomeriggio di sabato invece a mancare è stata la mamma finita in terapia intensiva.
Nella giornata di oggi saranno interrogati tutti i medici coinvolti nella vicenda. Le audizioni rappresentano un passaggio importante per ricostruire quanto accaduto.
Al centro degli accertamenti ci sono il percorso seguito dopo il sospetto problema trombotico, gli esami indicati, le eventuali valutazioni effettuate al pronto soccorso e le circostanze che hanno portato al parto prematuro. Sarà necessario chiarire anche se vi siano stati elementi clinici che richiedessero interventi differenti e quale sia stata la causa della morte del neonato.
Saranno gli accertamenti a dover fare luce sulle eventuali criticità e a fornire risposte alla famiglia.

