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Sorrento, l’ex sindaco ai domiciliari torna in città

Accolto l’appello presentato al tribunale del Riesame

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Accolto l’appello presentato al tribunale del Riesame, l’ex sindaco Massimo Coppola torna ai domiciliari a Sorrento dopo 18 mesi lontano dal comune che per anni ha amministrato.

Nel maggio 2025,  Massimo Coppola venne arrestato in flagranza durante un incontro in un ristorante della zona. Da quel momento la posizione dell’ex sindaco è stata interessata da ulteriori sviluppi investigativi e provvedimenti giudiziari. Dopo un periodo trascorso in carcere, nel settembre 2025 gli furono concessi gli arresti domiciliari, inizialmente fuori dalla Campania.

Al centro delle contestazioni ci sono presunti episodi di corruzione e irregolarità nell’assegnazione di appalti pubblici. Tra gli interventi finiti sotto la lente degli investigatori figurano lavori relativi al Teatro Tasso, al Parco Ibsen, all’illuminazione pubblica e ad alcuni progetti collegati ai finanziamenti del PNRR.

 

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