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Politica

Massimo de Angelis: “Il nostro progetto politico continua, mi attiverò per garantire la trasparenza del voto”


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Comunicato Stampa. «È stata una campagna elettorale intensa, piena di emozioni: ho girato la città, ho incontrato migliaia di cittadini, ho visto il dolore e la speranza in tanti quartieri popolari. Nel corso di queste quattro lunghissime settimane mi sono convinto che Castellammare davvero può farcela. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno con determinazione portato avanti un’idea e una visione di sviluppo possibile di Castellammare di Stabia. Al momento solo cento voti ci impediscono di accedere al turno di ballottaggio rispetto ai nostri competitor che ancora una volta, a differenza nostra, hanno preferito costruire un’armata di liste per ottenere qualche voto in più, sacrificando la concreta possibilità di governare in maniera stabile la città. Nel corso dei prossimi giorni, anche alla luce degli episodi gravissimi di compravendita di voti denunciati dalle forze dell’ordine, attiveremo tutte le azioni utili a garantire il massimo della trasparenza del processo elettorale. Resta il dato politico di una coalizione autenticamente riformista, che sulla base di un progetto di cambiamento di Castellammare è riuscita a raccogliere più di 7mila consensi tra i cittadini. Su questa base intendo lavorare con tenacia e serietà per far crescere e radicare nella città una solida cultura di governo da contrapporre ai populismi e ad una deriva trasformista che si nasconde dietro un falso civismo. La politica deve tornare ad essere una cosa seria, deve tornare ad appassionare le persone, deve parlare in maniera concreta di futuro e prospettive, soprattutto per i giovani. Noi ci siamo e continueremo il nostro percorso in Consiglio comunale ed in città”. A dirlo è Massimo de Angelis in una nota stampa.


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Politica

Annullato per ordine pubblico il concerto di Venditti: stop anche ai fuochi d’artificio

Parere negativo della Questura: forze dell’ordine impegnate a presidiare i quartieri caldi per bloccare i falò dell’Immacolata

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Non regge la motivazione fatta trapelare da Palazzo Farnese. Il concerto di Antonello Venditti è stato annullato (forse slitterà a ridosso delle festività natalizie) ma non per il maltempo. O comunque non solo. Ieri pomeriggio è arrivato lo stop da parte della Questura di Napoli, che ha espresso parere negativo all’evento che si sarebbe dovuto tenere in concomitanza con l’accensione dei falò illegali dell’Immacolata, nella serata del 7 dicembre.

Le forze dell’ordine, infatti, saranno impegnate con un importante spiegamento per il controllo del territorio e in particolare a presidiare i quartieri caldi, controllati dalla camorra, dove ogni anno si tenta l’accensione delle pire di legno accantonate in queste settimane. Motivo per cui non ci sarebbero le condizioni per garantire l’ordine pubblico sull’arenile, dove era in programma il concerto di Venditti. Tant’è che sono stati annullati anche i fuochi d’artificio programmati per la stessa serata della vigilia dell’Immacolata. Il piano del sindaco Gaetano Cimmino sembra saltato completamente e ora si sta tentando un disperato piano B per salvare il salvabile. Difficile, però, riuscire a organizzare in poco tempo qualcosa che distolga la cittadinanza dal seguire i falò abusivi e illegali che si cercheranno di mettere in piedi nei quartieri.
Gli organizzatori, invece, nelle ultime ore avevano fatto trapelare di problemi logistici legati al maltempo, con l’impossibilità a montare il palco che avrebbe ospitato Antonello Venditti. Una struttura che comunque avrebbe accompagnato l’artista romano in un concerto «unplugged», vale a dire acustico. L’evento sembra destinato soltanto a slittare, avendo il Comune impegnato già 170mila euro.
Daniele Di Martino

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