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Cronaca

Castellammare. Identificati gli autori dello striscione della vergogna l’8 dicembre al rione Savorito (VIDEO)


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Castellammare di Stabia. Nelle prime ore della mattinata odierna, in Castellammare di Stabia (NA), personale del locale Commissariato di P.S., congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata (NA) e della Compagnia di Castellammare di Stabia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di dimora all’interno della Regione Campania – emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di Imparato Francesco, Artuso Antonio e Amendola Daniele, ritenuti responsabili dei reati di istigazione a delinquere con l’aggravante delle finalità mafiose. L’attività investigativa veniva avviata nelle fasi immediatamente successive alla notte del 8 dicembre 2018, quando, in occasione dei festeggiamenti per la S.S. Maria Immacolata, all’interno del rione “Savorito” di Castellammare di Stabia, cinque soggetti di sesso maschile issavano su di una pira di legno, ritualmente allestita per i cc.dd. “fuocaracchi”, uno striscione recante la scritta: “COSÌ DEVONO MORIRE I PENTITI, ABBRUCIATI” e un manichino di pezza con un cappello in uso alle forze dell’ordine, il tutto veniva dato alle fiamme alla presenza di una moltitudine di persone. Le indagini, immediatamente avviate in sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato sotto il coordinamento della D.D.A. di NAPOLI, consentivano di identificare gli autori nei tre maggiorenni sottoposti a misura cautelare, e in due minorenni, per i quali sono tuttora in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica dei Minorenni di Napoli. L’episodio avveniva nel quartiere della periferia stabiese noto come “Aranciata Faito”, zona abitata dalla famiglia IMPARATO, meglio noti come i “Paglialoni”, fiancheggiatori del clan D’ALESSANDRO.

Il monito lanciato attraverso l’affissione dello striscione ha rappresentato un eloquente messaggio intimidatorio nei confronti dei collaboratori di giustizia, oltre a esprimere sostegno e solidarietà verso il clan D’ALESSANDRO, colpito pochi giorni prima da una misura cautelare eseguita dalla Polizia di Stato, per aver commesso in quel territorio reati ricostruiti anche grazie alle propalazioni rese da alcuni collaboratori di giustizia. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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Cronaca

Covid, ancora tanti i positivi a Castellammare. Muore una donna non vaccinata

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CAstellammare

Castellammare di Stabia. Ancora alto l’indice del contagio a Castellammare di Stabia con positivi che si aggirano ad oltre le cento unità. Il dato lo si apprende da fonti qualificate ASL. Nella giornata di ieri è anche deceduta una donna, 53enne, non vaccinata. Era ricoverata da due settimane all’ospedale Cotugno di Napoli per complicazioni dovute proprio al virus e non si era vaccinata.

In Campania aumenta il tasso di contagio e ricoveri per il Covid. Dai dati del bollettino quotidiano dell’unità di crisi regionale emerge che sono 1.325 i positivi su un totale di 31.268 test per un tasso del 4,23 contro il 3,69 di ieri. Un morto, i ricoverati in intensiva restano 22 come ieri mentre i ricoverati nei reparti ordinari sono 330 contro i 322 di ieri.

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