Castellammare. Cimmino scrive al Governo per il rifinanziamento del progetto Apu, Nastelli: “Grazie per aver accolto la mia proposta”

Castellammare di Stabia. Il sindaco Gaetano Cimmino ha scritto al Presidente della Regione Campania e al Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, chiedendo di attivare eventuali procedure utili al rifinanziamento del progetto Apu.
"La crisi lavorativa sul nostro territorio, scaturita dalla chiusura di importanti realtà industriali come Avis, Cantieri Metallurgici e Terme, ha messo in ginocchio la nostra città nell’ultimo decennio - dice il primo cittadino - E il progetto Apu consente, in questo particolare momento, di affiancare forze fresche al personale della pubblica amministrazione, attualmente in numero ridotto rispetto alle effettive esigenze del territorio. Sia chiaro, quello che stiamo chiedendo è un rifinanziamento. E il progetto relativo alle attività di pubblica utilità, come ben sostenuto dai consiglieri di maggioranza, non può trasformarsi in un percorso assunzionale, attuabile piuttosto solo tramite concorso presso la pubblica amministrazione. I consiglieri Sabrina Di Gennaro e Antonio Federico hanno compulsato l'invio della lettera per evitare l'attesa di un ordine del giorno del consiglio comunale, consentendoci di risparmiare tempo". Giovanni Nastelli, consigliere comunale di opposizione, ringrazia il primo cittadino per l'intervento e chiede che il Governo Nazionale e quello regionale facciano la loro parte.
"Ringrazio il Sindaco Cimmino per aver accolta la mia proposta di chiedere a Regione Campania e Governo fondi per dare continuità ai lavoratori inseriti nel progetto di pubblica utilità. Dopo Napoli e tanti comuni della Campania anche Castellammare si allinea ad una richiesta giusta e doverosa - dice Nastelli - Pochi minuti di interlocuzione con il Sindaco sono bastati per trovare un intesa su una vicenda che non ha colori politici. Dispiace per le critiche avanzate da alcuni consiglieri di maggioranza in settimana, oggi potrei rispondere con gli stessi toni, ma non lo faccio, perché a personalismi e rancori preferisco il raggiungimento di obiettivi che vanno nell'interesse comune. Così mi è stato insegnato e su questo intendo andare avanti. Ora De Luca e Di Maio facciano la loro parte fino in fondo, sostengono questa richiesta e diano la possibilità a questi lavoratori espulsi dal ciclo produttivo di continuare in un percorso che si sta rivelando utile sia per la città che per i lavoratori e le loro famiglie. La strada per tale obbiettivo è difficile, articolata e complessa, ma la richiesta dei tantissimi comuni danno forza ad un idea legittima e appropriata. E da oggi potranno contare anche sul supporto della nostra città. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

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