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Emergenza rifiuti, le opposizioni: “Fate presto, situazione insostenibile”

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Castellammare di Stabia. “Fate presto la città non può resistere, si rischia un’epidemia” è il grido di allarme delle opposizioni rispetto a quanto sta avvenendo in città. Cumuli di rifiuti, percolato in strada con odori nauseabondi. “Castellammare – dice Scala – è diventata una discarica a cielo aperto. L’organico anche questa notte non è stato ritirato, scarafaggi, blatte e insetti non bene identificati, fanno bella mostra agli angoli dei contenitori ormai stracolmi. Per giorni hanno provato a scaricare responsabilità, che pur ci sono, sulla Regione che in quattro anni non è stata in grado di costruire un ciclo integrato dei rifiuti e di edificare nemmeno un impianto di compostaggio. Le cause però sono anche altre, AmTecnology ha le sue, chi non ha fatto rispettare il contratto pure. Mai più emergenze grazie ad una piattaforma, questo aveva fatto guadagnare quei 14 punti a AmTecnology per vincere la gara aggiudicandosi così un appalto milionario, poi il sequestro della stessa, la crisi dei rifiuti e il disastro. Sindaco, Assessore Scafarto è giunto il momento di trovare, ma subito, una soluzione. Prima ordinanze improvvisate che solo chi frequenta i social ha potuto vedere, poi son venute meno anche queste. Ad oggi Comune e azienda non riescono a trovare un sito dove conferire l’umido mentre la città annega in liquami e miasmi insopportabili. Fate presto, è già troppo tardi, non perdetevi dietro polemiche sterili e risolvete un problema che va risolto, ma ora. Avete il diritto dovere di governare i processi, ma fatelo. Inutile parlare del passato, l’immondizia è in strada ora e va rimossa costi quel che costi. In passato, con crisi ben più gravi, chi amministrava si è assunto responsabilità, ha rischiato penalmente anche in prima persona, affrontando ed evitando una crisi senza precedenti nell’inerzia totale per altre 48 ore. Neanche un manifesto alla città per avvisare i cittadini della vicenda, uno speakeraggio per informarli della situazione. Per non parlare dei ragazzi che girano per la città in vista delle Universiadi, che bella figura che stiamo facendo! Rimuovete subito le discariche a cielo aperto che si sono formate nella zona porto dove ci sono gli imbocchi per i traghetti, è indegno e indecoroso per la salute dei cittadini nonché per l’immagine della città. Noi siamo pronti a dare il giusto sostegno e contributo anche se siamo stati delegati dai cittadini a fare opposizione, ma fate qualcosa e subito. Si convochi una conferenza dei capigruppo per capire come gestire la crisi. Fate presto la città non può resistere, si rischia un’epidemia”. “Siamo in piena di emergenza rifiuti, raccolta a spizzichi e bocconi, una amministrazione impreparata alla straordinarietà, una palese incapacità di mostrare i muscoli alla ditta assegnataria anche in forza di un sito di stoccaggio proprio – dice il Partito Democratico – Si cammina a tentoni, senza programmazione, senza un progetto per immediato futuro visto quanto ci aspetta a settembre con la chiusura temporanea del termovalorizzatore. Eppure in un periodo particolare quale quello estivo non si garantisce nemmeno la presenza dell’intero organico sul territorio. Una risoluzione della conferenza dei capigruppo aveva stabilito che si invitasse azienda a fare un bando pubblico e quindi una short list da cui attingere. Disatteso tutto. A fronte delle legittime aspirazioni degli operatori ordinari di andare in vacanza non si consente un turn over tale in un tempo da supplire alla insufficienza di organico e dall’altro a dare spazio a giovani e meno giovani di usufruire di un lavoro stagionale. È evidente il lassismo e la inutilità dell’assessore tuttavia aldilà di ogni polemica la munnezza continua a stare per strada, il grido di allarme dei cittadini si leva ogni giorno di più e la Cimmino’s band non è in grado manco di far rispettare le minime condizioni contrattuali. Siamo alla frutta…ma non buttatela a terra altrimenti chi la raccoglie”.
“Stavolta non hanno manco provato ad emanare l’ordinanza dell’ultimo minuto. Hanno semplicemente non raccolto stamattina – scrive sui social Andrea Di Martino – Creando un problema igienico sanitario rilevante. Non ho parole, gestire con questa approssimazione l’emergenza rifiuti è da incoscienti. Abbiamo offerto aiuto alla maggioranza e siamo stati ignorati. Però non possiamo tollerare che la loro incapacità crea danno alla salute dei cittadini. Per le strade con immondizia ovunque a via Fondo d’orto in una condizione al limite del disastro ambientale”. “Castellammare è oramai in emergenza rifiuti – dichiara Francesco Nappi – Il caldo non aiuta, anzi peggiora la situazione e ad ogni angolo cumuli di umido emanano un odore nauseabondo. Dopo la farsa delle ordinanze, che sono servite solo a non affrontare il problema, è il momento che il sindaco si svegli dal sonno e cominci ad amministrare la città. Dopo solo un anno di amministrazione il centro destra è riuscito a fare peggio dei suoi predecessori, e credetemi era un’impresa quasi impossibile, ma Cimmino ci è riuscito. La mia domanda è: non sono in grado di trovare una soluzione o non vogliono trovarla? Abbiamo chiesto di avviare la procedura per recedere dal contratto”, “faremo la short-list”, “vigileremo sulla corretta esecuzione del contratto”, “non saranno fatte assunzioni, anzi sono anche troppi” e bla bla bla. Cimmino non è l’amministratore di un gruppo o di una pagina Facebook è il sindaco è l’ora che se ne ricordi!”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

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