Politica
Cimmino sul predellino con Berlusconi. La lista del sindaco pronta a fondare Altra Italia
Castellammare di Stabia. A Castellammare anche Gaetano Cimmino sale sul predellino di Berlusconi. Il Cavaliere lancia Altra Italia, mettendo ufficialmente in liquidazione Forza Italia, un partito dilaniato non solo da un passivo pauroso ma anche dalla lotta intestina per la successione. La decisione di Berlusconi ha già causato la fuga dei fedelissimi di Giovanni Toti, sempre più vicino a Salvini e Meloni. A Castellammare, invece, Cimmino lavora per essere uno dei primi a lanciare il nuovo soggetto. E in realtà ci ha lavorato già prima dell’annuncio dell’ex premier azzurro, facendo aderire Enza Maresca al gruppo misto dopo aver lasciato la lista Cimmino Sindaco. Un percorso che pian piano sarà tracciato anche per il resto dei consiglieri comunali rimasti nel gruppo consiliare del primo cittadino. Infine ci sarà una costituente cittadina e quindi l’adesione ad Altra Italia (o all’occorrenza Altra Stabia). Resta da capire la posizione degli altri consiglieri comunali del gruppo di Forza Italia. Non è detto che debbano seguire per forza il percorso di Berlusconi. Almeno due dei quattro consiglieri potrebbero invece seguire Giovanni Toti e quindi avvicinarsi all’area Sovranista. Una lama a doppio taglio per Cimmino: da un lato rafforza la componente berlusconiana, dall’altra rischia di ingrossare le fila dei sovranisti. E allo stato attuale non è detto che il nuovo soggetto moderato “Altra Italia” riesca a trovare un’intesa per l’alleanza con Salvini e Meloni. Ma tutto questo servirà soprattutto per far slittare ancora di più il rimpasto promesso in autunno. Una “melina” perfetta. (dadimar) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA NUOVA PAGINA FACEBOOK

