Politica
“Polemiche inutili ed infantili”, il Pd chiede le dimissioni di Tristano dello Joio
Castellammare di Stabia. Il Partito Democratico di Castellammare chiede le dimissioni del Presidente dell’ Ente Parco dei Monti Lattari, Tristano dello Joio, dopo la polemica ritenuta “inutile ed infantile” dai dem sull’evento “da fenesta a fenesta” di Piazza Orologio organizzato dalla Scabec e finanziato dalla Regione Campania. “Leggiamo – scrivono i dem – con profondo stupore il post nel quale, l’esimio Presidente del Ente Parco, inopinatamente, attacca la comunità democratica stabiese. Oggettivamente non ne abbiamo compreso il senso, né tantomeno gli obiettivi. A tratti ci è sembrato di scorgere parole di livore personale verso questo o quel dirigente. Crediamo che per ricoprire un ruolo importante come Presidente di un Ente Regionale, importante come il Parco dei Monti Lattari, sia necessario avere un minimo di background politico e amministrativo che farebbero evitare cadute di stile. Comprendiamo che non è un politico e men che meno un qualificato dirigente, bensì un uomo di fiducia degli alti piani della politica, pur tuttavia qualche riflessione ci viene naturale. Il comunicato del PD che invitava alla costituzione della Fondazione Viviani – Ruccello era a supporto della azione del Presidente De Luca e non contro, come invece traspare solo dalle parole del Dello Joio ovvero da una polemica inutile e infantile, generata da un fatto personale , che nulla servirà alla causa del Presidente. Il PD, non è il suo partito , e di questo siamo tutti felici ma è quel partito, quella comunità che dovrà adoperarsi maggiormente durante la campagna elettorale. Agone elettorale che sará ancora più duro grazie anche alla insipienza amministrativa di enti come l’ente Parco che invece di coinvolgere competeze e professionalità di alto profilo si riducono a scranni di rappresentanza.
Da ultimo, un auspicio ed un appello affinché laddove si esprimano in ruoli apicali sul territorio figure “di fiducia” si presti cura alle competenze ed alle professionalità. I “fiduciari” non fanno bene alla causa di chicchessia ed oggi più di ieri potrebbero risultare controproducenti al punto di dover ricorrere alla loro destituzione”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

