Politica
Parte l’opa di Schettino sulla Lega stabiese: vertice in via Tavernola per diventare leader
Metti una serata di inizio autunno, metti un invito al tavolo di una riunione a scatola chiusa. Ieri sera è partita ufficialmente l’Opa di Alfonso Schettino sulla Lega di Castellammare e sull’amministrazione Cimmino. Obiettivo principale: guadagnarsi sul campo il posto di leader stabiese del Carroccio e sedere nella stanza dei bottoni dell’interpartitico di centrodestra.
L’ex dirigente comunale, con il benestare di Carlo Longobardi, coordinatore di collegio, ha convocato tutti per imporsi da solo come principale referente della Lega stabiese. Lo ha fatto in un ufficio di via Tavernola, dove sono stati avvistati lo stesso Carlo Longobardi, l’attuale referente del Carroccio stabiese Giovanni Tito e il consigliere comunale Giulio Morlino. Al fianco di Alfonso Schettino c’era anche il giornalista pubblicista Ernesto Manfredonia. Con questa operazione è partita la scalata dell’ex dirigente comunale. Da Palazzo Farnese, però, pare che nessuno abbia gradito questo cambio di rotta. Anzi, di sedersi al tavolo con Schettino nessuno ne vuol sentire, anche perché appena un anno e mezzo fa si schierò con le civiche di centrosinistra che facevano capo ad Andrea Di Martino.
dadimar

