Castellammare allo Zecchino d’Oro con Carmine Spera

Carmine-Spera

Meno di un mese alla 62esima edizione del festival. Ci sarà anche lo stabiese Carmine Spera alla sua ottava partecipazione

L’imprenditore “con il sogno da bambino di scrivere canzoni”. Lo stabiese Carmine Spera parteciperà per l’ottava volta allo Zecchino d’Oro giunto ormai alla 62esima edizione. Manca poco meno di un mese al festival canoro dei bambini che andrà in onda su Rai Uno dall’Antoniano di Bologna sotto la direzione di Carlo Conti. Nelle tre serate di musica ci sarà anche un pezzo di Castellammare con Carmine Spera che ha contribuito alla stesura dei testi “Non capisci un tubo” e “Un principe blu”. Non è la prima volta che lo stabiese partecipa al festival. Può infatti vantare di ben otto presenze, alla scorsa edizione partecipò con “Nero Nero”. Quella canzone nacque – racconta lo stesso autore – con l’intento di donare un sorriso ai bambini”, perchè ”  ho notato che spesso il colore nero viene associato solo a cose negative. Il tema che ha ispirato la mia canzone è la consapevolezza che tutti hanno delle cose belle da donare anche se può capitare di non vederle. Il messaggio che mi piacerebbe arrivasse con la mia canzone è di imparare a guardarsi dentro e di scoprire le tante ricchezze presenti in ognuno di noi”. Ora sono ben due i testi che saranno interpretati da Gabriele Tonti, 5 anni, canterà “Non capisci un tubo” e Luna Massari, 6 anni, canterà “Un principe blu”. “Ad oggi – racconta Carmine Spera – ben otto canzoni sono state cantate alla manifestazione più importante dedicata alla musica per bambini. Non ci credo. Non ci credo ancora. Mi ritengo molto fortunato. Quando qualcuno obietta dicendo che sono bravo, rispondo, sì bravo ma soprattutto fortunato. Questo perché ciò che ho fatto non dipende solo dalla bravura ma dalla fortuna di usare un linguaggio ed un modo di comunicare che evidentemente ha colpito. È questo non si impara. Puoi svilupparlo, puoi lavorarci, puoi impegnarti ma credo sia innato. Ammetto che ho lavorato tanto, ho ascoltato tanto, ho studiato tanto e soprattutto non mi sono mai arreso e ancora adesso, penso che sono ancora più le cose che ho da dire che quelle già dette”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
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