Il grande caos sui rifiuti: l’amministrazione dà i “numeri” in consiglio

Gianpalo-Scafarto

Castellammare di Stabia. A conciare per le feste l’amministrazione Cimmino ci ha pensato l’opposizione. In un consiglio comunale in cui c’era da votare una variazione di bilancio e quindi un aggravio di costi per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, è il Pd a fare la voce grossa. Tante le contraddizioni emerse questa mattina, nel corso di un fitto botta e risposta tra l’assessore Gianpaolo Scafarto, il capogruppo dem Francesco Iovino e il dirigente del settore Ambiente Miranda.
DIAMO I NUMERI
A un certo punto il consiglio comunale sembrava un pallottoliere. Si davano letteralmente i numeri, come ad esempio sulla percentuale di raccolta differenziata. “Siamo al 46 o al 48%”, anzi no “siamo al 52, no al 54”. Sono queste le parole del dirigente del settore Ambiente, incalzato da Francesco Iovino. Lo stesso è avvenuto anche per quanto riguarda la soglia minima di differenziata da raggiungere: “E’ fissata al 65%”. Ma dopo un po’… “no al 75%”. Numeri. Letteralmente.
LA GRANDE CONFUSIONE
La linea politica dell’amministrazione è ancora tutta da capire in merito al servizio di igiene urbana. Mentre il sindaco, appena qualche settimana e in assenza dell’assessore Scafarto, chiedeva chiaramente di prendere in considerazione la rescissione del contratto con la ditta rifiuti, lo stesso ora non dice l’ex maggiore del Noe. Nel consiglio comunale di questa mattina ha in parte assolto l’impresa che gestisce il servizio: “Sono il primo ad accusare la ditta – ha detto – ma sui rifiuti abbandonati è colpa dei cittadini. Non ci aiutano per niente. E poi ci sono rioni che non fanno letteralmente la differenziata”.
Quindi: da un lato si chiede di sanzionare la ditta, dall’altro si ammettono responsabilità del Comune in merito ai controlli sulla raccolta differenziata dei cittadini. Un cane che si morde la coda. Una grande confusione.
LA FRONDA IN MAGGIORANZA
Di questa confusione ne ha contezza anche una parte della maggioranza. Tant’è che sia nell’interpartitico di mercoledì che con un’interrogazione consiliare, è stato il partito di Fratelli d’Italia a sollevare i dubbi una gestione errata da parte del Comune del servizio, permettendo o addirittura dando indicazioni di raccogliere rifiuti indifferenziati tutti i giorni, dando di fatto l’autorizzazione ai cittadini a conferire ogni giorno qualsiasi tipo di rifiuto. Così la differenziata cola a picco. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK