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Cronaca

Il Vescovo Alfano: “trasformare il male in bene, il buio in luce”

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Francesco-Alfano


. Questa mattina in occasione della l’Arcivescovo di Sorrento-Castellammare, , ha celebrato una messa al cimitero stabiese. Il prelato ha parlato della speranza e della morte. “La speranza – ha detto Alfano – è na virtù difficile forse più della fede. Cerchiamo perciò, sbagliando, di non parlare più della morte, di non guardarla in faccia. La morte spezza il filo della speranza. Invece siamo qui per alimentare la speranza fondata non sull’evidenza ma su Dio. Noi ci ribelliamo davanti alla morte, reagiamo. Con la resurrezione di Cristo, la morte è stata sconfitta da uno come noi, che ha vissuto come noi, da uomo giusto che soffre e che lotta. Se diamo poco senso alla morte, diamo poco senso alla vita. Vale la pena lottare, insistere, trasformare il male in bene, il buio in luce. Non sciupiamo la nostra esistenza, questa è la speranza. Il ricordo dei nostri morti ci deve spingere a vivere bene la nostra vita, alzando gli occhi e camminando insieme agli altri”. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


Cronaca

Strage di Alcamo, il ricordo dei carabinieri uccisi. Uno era lo stabiese Apuzzo

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Il ricordo dei due carabinieri vittime di un agguato mentre erano in caserma

Ricordate dai carabinieri le vittime della Strage di Alcamo Marina di 45 anni fa. In quella notte del gennaio del 1976 il diciannovenne Carmine Apuzzo, originario di , entrato nelle fila dell’Arma da appena un anno e l’appuntato Salvatore Falcetta, trentacinquenne di Castelvetrano, furono sorpresi nel sonno da malviventi che si introdussero nello stabile della casermetta “Alkamar” dopo aver forzato la porta mediante con la fiamma ossidrica. I due militari furono crivellati di colpi mentre dormivano.La scoperta avvenne all’alba, quando gli uomini della scorta dell’allora segretario del Msi Giorgio Almirante, nel transitare lungo la strada statale che costeggia la località turistica, notarono la porta della caserma completamente divelta: all’interno i corpi dei due carabinieri.

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