Juve Stabia-Benevento, -3 al giorni al derby della svolta

Mancano solo tre giorni all’attesissimo derby campano tra Juve Stabia e Benevento. Una partita molto sentita soprattutto a Castellammare, dove i tifosi gialloblu’ attendono questo match da qualche anno e sperano che sabato arrivi la vera svolta in questa stagione partita tra qualche alto e troppi bassi.
Ovviamente la partita sarà complicatissima sotto tutti i punti di vista: Benevento primo in classifica, un organico e un allenatore da Serie A, e la miglior difesa di tutta la Serie B e una delle meno perforate di tutte le leghe professionistiche italiane. Per capirci meglio, il team di Inzaghi ha subito meno gol della Juventus pluricampione d’Italia. Sono solo 7 le reti subite di cui 4 solo contro il Pescara. Una squadra, dunque, che almeno sulla carta sembrerebbe non avere punti deboli. Perché oltre alla decantata fase difensiva, i giallorossi hanno anche un pacchetto offensivo niente male: Marco Sau, ex di turno, Massimo Coda, bomber di categoria, Armentores e Roberto Insigne a completare il reparto. Ma allora come potrebbe fare la Juve Stabia, in fondo alla classifica, a portare a casa un punto o il bottino pieno contro questa che sembrerebbe una vera e propria corazzata?
Innanzitutto le partite non si giocano sulla carta. Certo, la più forte vince quasi sempre ma è proprio a quel quasi che la Juve Stabia dovrà aggrapparsi. Nessuna squadra di calcio è imbattibile, figuriamoci il Benevento(con tutto il rispetto ma non stiamo parlando del Real Madrid). Fabio Caserta saprà sicuramente come preparare al meglio questa sfida, ma solitamente queste sfide si preparano da sole. Non c’è bisogno di effettuare sedute tattiche o video di ore e ore, i giocatori sapranno benissimo cosa fare in campo. Il lavoro da svolgere sarà soprattutto sulla testa di tutti i suoi calciatori. Il momento non è dei migliori si sa, poiché una vittoria è seguita sempre da qualche altra prestazione negativa e questo sali e scendi di risultati certamente non aiuta. Ma questo si diceva anche prima del Pescara, altra corazzata di categoria. E quella partita ricordate benissimo come è finita. Una Juve Stabia straripante, vogliosa e cinica sotto porta. E dovranno essere proprio queste le caratteristiche da mettere in campo nel derby. Troest e compagni dovranno giocare con entusiasmo, senza avere paura dell’avversario. E con la spinta del Romeo Menti, potrebbe succedere davvero di tutto sabato.

Partire sconfitto non è l’indole di Fabio Caserta, lottare in campo e condottiero in panchina e certamente questo non accadrà tra 72 ore. Mancano tre giorni al derby, a Castellammare si respira già quell’aria di sfida importante, una sfida quasi da dentro o fuori per le Vespe. Fare risultato nel derby con il Benevento potrebbe davvero rappresentare una grossa svolta per la stagione dei gialloblu’.

CLICCA MI PIACE ALLA PAGINA FACEBOOK STABIANEWS