La difesa della Juve Stabia è in buone mani: Denis Tonucci, il guerriero gialloblu’

La Serie B ripartirà nel prossimo week end e lo farà col botto: altro derby campano, altra sfida sentitissima, Juve Stabia-Salernitana. Da lunedì si inizierà a presentare il match, nel frattempo, complice appunto la pausa delle nazionali, andiamo ad analizzare quello che è stato un altro acquisto azzeccato del direttore Ciro Polito.

Dopo Calvano è il turno di Denis Tonucci, difensore centrale ex Foggia. Il classe 1988 ha disputato sin qui 7 partite, saltandone alcune per un leggero problema muscolare, ma ha sempre ben figurato. Il centrale difensivo non è certamente una sorpresa in questa categoria, ma l’impatto a Castellammare è stato decisamente importante. Pochi gli errori in questo inizio di stagione, tante le chiusure difensive e i duelli aerei vinti. Con Troest, con il passare dei mesi, potremmo davvero formare una grandissima coppia e portare punti decisivi alle Vespe per la lotta salvezza.

Perché se un ruolo fondamentale in questo lotta la giocheranno gli attaccanti con le loro decisive rete, anche la difesa di mister Caserta sarà ovviamente importante. E le responsabilità cadranno giustamente sui leader della retroguardia, uno su tutti Tonucci. Anche perché l’ex Foggia, oltre al conclamato gioco aereo, detta benissimo i tempi sia in fase di possesso con una buona tecnica di base, sia in fase di non possesso quando la squadra è sbilanciata o mal messa in campo. Insomma, un vero e proprio baluardo che ad oggi si sta dimostrando un super acquisto per la Juve Stabia. La salvezza passa tanto anche dalle sue chiusure.

LA CARRIERA. Denis Tonucci nasce calcisticamente nel Cesena, debuttando in B proprio con gli emiliani nella stagione 2006-2007. Resta con i bianconeri per tre stagioni, scendendo anche in C, ma nel 2009 passa in prestito al Piacenza. La stagione successiva, non riscattato dal Piacenza, passa al Vicenza sempre in cadetteria. L’anno successivo, complice anche la retrocessione dei biancorossi, Tonucci decide di tornare al Cesena. Nel suo curriculum è presente anche un’esperienza internazionale: nel 2013 viene acquistato infatti dall’Ajaccio, formazione della Serie A francese. Nel 2014, da svincolato, passa prima al Modena, ma complice uno scarso minutaggio, a gennaio viene acquistato dal Brescia. Nell’estate 2015 si trasferisce al Bari, firmando un contratto triennale. Resta nel capoluogo pugliese per due stagioni e mezza, ma la sua esperienza in Puglia non termina lì: a gennaio 2018 si trasferisce infatti al Foggia, con il quale resta fino alla scorsa sessione di mercato estivo.

A luglio 2019 viene acquistato, infine, dalla Juve Stabia. Una carriera di tutto rispetto per un calciatore che non ha mai debuttato in A ma ha quasi sempre militato in B, dunque un calciatore di un livello importante per la categoria. Le Vespe se lo tengono stretta con la speranza di raggiungere insieme traguardi importanti.

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