Politica
Rifiuti, aumentano i costi: pressing di FdI con un’interrogazione
Alla vigilia di una variazione di bilancio che prevede lo stanziamento di altri 400mila euro per il costo del servizio di igiene urbana, arriva l’interrogazione consiliare di Fratelli d’Italia. Il partito di Giorgia Meloni va in pressing per capire i motivi e cercare soluzioni per ovviare agli aumenti applicati da Sapna per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati.
Fratelli d’Italia interroga l’assessore Gianpaolo Scafarto con un’istanza precisa e dettagliata riguardante il servizio di igiene urbana. Nel mirino finisce la raccolta differenziata che non decolla e che – con l’aumento delle tariffe Sapna – rischia di costare troppo agli stabiesi in vista della prossima tassa sui rifiuti. Il capogruppo del partito di Giorgia Meloni, Ernesto Sica, pone l’accento sul fatto che “si sono registrati ulteriori aumenti del costo dello smaltimento di rifiuti indifferenziati a carico di questo Ente e il prezzo a tonnellata per lo smaltimento di indifferenziata è aumentato a euro 170”. E’ quindi vero che il Comune non può molto sugli aumenti decisi dalla società provinciale, ma il modo in cui viene fatta la raccolta differenziata rischia di gravare ancora di più sui contribuenti stabiesi: “Da notizie assunte attraverso attivisti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia, nonché da organizzazioni sindacali e dalla stampa, l’ente avrebbe dato indicazioni alla ditta incaricata del servizio di igiene urbana di provvedere a un riassetto del territorio a tutte le ore del giorno, anche di domenica, ovvero nel giorno successivo al divieto di deposito di qualsiasi tipo di rifiuto – si legge nell’interrogazione consiliare – Tale indicazione rischia di svilire ulteriormente la percentuale della raccolta differenziata, già ridotta al minimo storico e di praticare aumenti in bolletta in previsione del prossimo bilancio preventivo”.
Fratelli d’Italia lancia poi una sfida all’amministrazione Cimmino: “Fratelli d’Italia non ammetterà ulteriori rincari e anzi si pone come obiettivo almeno uno sconto del 10% in vista del 2020, ovvero una sensibile riduzione delle imposte che rappresenta l’obiettivo minimo per una amministrazione di centro-destra”.
In conclusione il partito stabiese di Giorgia Meloni chiede “di sapere se tali indicazioni di pratica di un riassetto sistematico “mischiatutto” risulti effettivamente veritiero” e “di conoscere quali iniziative l’assessorato all’Ambiente intende mettere in campo per evitare ulteriori rincari e quali iniziative intende perseguire per aumentare la percentuale di raccolta differenziata conseguendo una rilevante diminuzione delle imposte che gravano su tutti i cittadini”.

