Calcio
Botta e risposta tra Polito e Langella: questa commedia fa male alla Juve Stabia!
Sono giorni difficili in casa Juve Stabia. Precisamente sono stati tre giorni complessi, da domenica 8 dicembre a martedì 10, ieri, in cui sono successe tante, forse troppe, situazioni che potevano essere evitate. Dopo la partita con il Frosinone, come sappiamo, c’è stata una discussione tra Langella, Polito e Caserta in merito ad alcune scelte di formazione che per il presidente non erano idonee per affrontare una squadra importante come quella ciociara. Fin qui nulla di particolarmente anormale, questo tipo di discussioni accadano in tutto il mondo e in ogni categoria. Basti ricordare le famose discussioni sulle scelte degli undici iniziali tra Ancelotti e Berlusconi ai tempi del Milan. Ciò che è successo il giorno dopo ha un rilevanza ben più importante. Il direttore Ciro Polito, intervenuto ai microfoni di una nota testata nazionale, ha praticamente rivelato tutto ciò che si sono detti negli spogliatoi prima della partita con il Frosinone, in modo molto dettagliato. Come se il direttore non aspettasse altra occasione per andare contro il suo presidente.
Lo stesso presidente, nella giornata di ieri, ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale all’interno del quale ha smentito tutta la versione di Polito. Insomma, una sorta di primo atto di una commedia. Una commedia che però ai tifosi stabiese non ha fatto per nulla ridere. Non solo i risultati sul campo sono abbastanza preoccupanti, adesso anche queste sceneggiate societarie. Polito ha dichiarato che l’atteggiamento di Langella era da rivedere, “Cosi non va bene”, ha detto. No signor Polito, tutto questo che avete creato non va bene e non fa bene, né alla squadra né all’ambiente.
Detto questo, però, una domanda sorge spontanea. Chi dei due mente? Uno tra Polito e Langella ha raccontato del falso. Ma nuovamente ci chiediamo: perché Polito avrebbe dovuto rilasciare un’intervista e dichiarare del falso? Creare un polverone del genere, senza motivo, va anche contro i suoi interessi. A meno che la coppia Polito-Caserta non aspetti altro che la società esoneri entrambi. E’ una pista percorribile? Polito e Caserta non vogliono più restare a Castellammare? Può essere, ma se così fosse avrebbero potuto certamente prendere decisioni diverse. Sta di fatto che alcune situazioni vanno risolte in famiglia e non rendere pubbliche determinate dinamiche interne.
Analizzata la situazione per quanto riguarda direttore e allenatore, ora tocca al presidente. Langella dichiara di non aver mai messo bocca sulla formazione di Caserta. E ci sta rilasciare un comunicato del genere, è comprensibile difendere la propria posizione. Ma agli occhi dei tifosi, che tonti non sono, questa situazione appare grottesca. A questo punto la crepe societarie sono evidenti, presidente e direttore sportivo (il collante tra squadra e società) sono in disaccordo e continuare a incolpare uno piuttosto che un altro non fa certamente bene.
La situazione, dunque, è piuttosto evidente e le strade da intraprendere sono due. Siamo di fronte a un bivio: chiarire, magari pubblicamente con una conferenza stampa, metterci una pietra sopra e proseguire insieme; o separarsi. Si attendono sviluppi, nel frattempo la squadra si sta preparando per scendere in campo venerdì sera contro un avversario che definire difficile è un eufemismo, il Chievo Verona. Che questa situazione si chiarisca presto. CLICCA MI PIACE ALLA PAGINA STABIANEWS

