Politica
Il sindaco pensa al mini-rimpasto, a gennaio partono le trattative
Non ci sarà uno stravolgimento, ma un mini-rimpasto. E subito dopo le festività natalizie il sindaco Cimmino farà partire la fase due della sua amministrazione. Almeno queste sono le indiscrezioni che trapelano da Radio Farnese.
Un innesto (al posto del compianto Lello Radice) e massimo due cambi in giunta. Questa sembra essere la linea tracciata dal primo cittadino, anche in funzione delle prossime elezioni regionali, ma che deve ancora essere condivisa dalla maggioranza. Poi in Primavera, subito dopo il voto, saranno vagliate le ipotesi di altri cambi in giunta.
C’è da dire che l’incognita maggiore è quella relativa alla Lega. I partito di Salvini ha un consigliere comunale in maggioranza (Giulio Morlino) e un altro (Tina Donnarumma) all’opposizione. Ma prima o poi verrà chiesto di allargare la maggioranza alla consigliera comunale, che però potrebbe trovare il veto di qualche esponente della lista Cimmino Sindaco. Un discorso molto delicato, quindi. Merita visibilità Fratelli d’Italia, che nel comprensorio ha allargato i propri consensi e si appresta a diventare un punto di riferimento dell’area sovranista e all’interno del centrodestra tra Castellammare e dintorni.
Anche il gruppo consigliare di Forza Italia chiede di individuare assessori di fiducia, anche perché Antonella Esposito e Stefania Amato sono di diretta espressione di Antonio Pentangelo e Nello Di Nardo.
L’Udc invece non può avanzare altre richieste, avendo già ottenuto la nomina del direttore artistico.
Appuntamento a gennaio, il 2020 inizierà all’insegna di un cambio di passo o almeno lo si spera. Perché c’è ancora tanto da registrare nella macchina amministrativa.
DANIELE DI MARTINO

