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Napoli ricorda Roberto Fiore, allo stadio San Paolo una targa in memoria del Presidente


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Roberto-Fiore

Venerdì 24 gennaio, nel corso di una cerimonia in programma alle ore 12.00, sarà collocata sul muro di uno degli accessi agli spalti nella Tribuna Posillipo dello Stadio San Paolo una targa in ricordo di Roberto Fiore, Presidente del Calcio Napoli dal 1964 al 1967. L’iniziativa, che nasce da un’idea del giornalista Marcello Pelillo autore di un libro sulla figura di Fiore, è dell’ Assessorato allo Sport del  Comune di Napoli e dell’Ussi Campania-Gruppo ‘Felice Scandone’.
Nato a Portici nel 1924, Roberto Fiore è stato un imprenditore e dirigente sportivo ai massimi livelli. Durante la sua presidenza il Napoli ingaggiò Omar Sivori e José Altafini e si registrarono 69 mila abbonati allo Stadio San Paolo, record ancora oggi imbattuto. Fiore, che è scomparso nel febbraio 2017, è stato un grande uomo di sport. Dopo l’esperienza al Calcio Napoli, dal 1967 al 1968 fu Direttore sportivo della Lazio, dal 1986 al 1988 Presidente dell’Ischia e dal 1991 al 2001 Presidente della Juve Stabia. Nel 1985 ricoprì l’incarico di Presidente del Circolo Nautico Posillipo, guidando la squadra alla conquista dello scudetto di pallanuoto.
Alla cerimonia in programma al San Paolo interverranno tra gli altri, assieme ai familiari di Roberto Fiore, l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, il Vice Presidente Vicario della FIGC e Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, il Presidente del Coni Campania, Sergio Roncelli, il Responsabile delle Operazioni, Vendite e Marketing del Calcio Napoli, Alessandro Formisano, il Vice Presidente dell’Ussi, Gianfranco Coppola e il Presidente dell’Ussi Campania, Mario Zaccaria. CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK


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Commissione paesaggio, Cimmino tira i remi in barca: arriva lo stop alle nomine

Il sindaco rinvia tutto a dopo l’esito delle verifiche della commissione d’accesso

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commissione paesaggio

Il sindaco tira i remi in barca e decide di rinviare la nomina dei componenti della commissione paesaggistica. Il momento è delicato e tutti sono in attesa della relazione conclusiva della commissione d’accesso, ormai al rush finale delle verifiche su eventuali condizionamenti della camorra nelle attività politico-amministrative di Palazzo Farnese.

Gaetano Cimmino, dopo aver consultato il cerchio magico in una cena in un locale stabiese, ha comunicato all’opposizione la volontà di rinviare qualsiasi nomina in questo periodo, rispondendo positivamente all’appello dei consiglieri di minoranza. La motivazione ufficiale è la necessità di una modifica al regolamento della commissione paesaggistica, garantendo anche le pari opportunità e l’ingresso di una figura come quella del geologo. Chiaramente si nasconde anche una motivazione politica, vale a dire quella di rinviare tutto a dopo l’esito della commissione d’accesso per non generare ulteriori polemiche.

Quindi si andrà in consiglio comunale il 30 novembre, ma saltando l’elezione dei cinque membri della commissione paesaggistica e rinviare il tutto a dopo l’uscita di scena degli ispettori del Viminale.

Daniele Di Martino 

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