Politica
Consiglio comunale, ecco il protocollo di sicurezza: si vota anche su Whatsapp
Una conferenza dei capigruppo insolita. Mascherine, distanza di almeno due metri l’uno dall’altro e una sala molto più grande come quella del consiglio comunale. I rappresentanti politici dei gruppi consiliari si sono riuniti per approvare, all’unanimità, il protocollo di sicurezza per la celebrazione delle adunanze pubbliche. E prevede voti anche attraverso Whatsapp per decidere o meno di convocare una commissione, consigli comunali a porte chiuse e a distanza di sicurezza. Interrogazioni e mozioni da protocollare solo tramite mail. Queste le misure adottate dalla conferenza dei capigruppo, su proposta del presidente Vincenzo Ungaro.
Il protocollo, infatti, prevede che il consigliere comunale “dovrà utilizzare esclusivamente la propria mail istituzionale e/o posta certificata istituzionale per l’inoltro al protocollo delle proprie interrogazioni, mozioni, proposte e ogni altra iniziativa” e quindi “le sedute, ove necessarie, si terranno in ogni caso in condizioni di sicurezza in locali del Palazzo Municipale che consentano il rispetto del metro di distanza interpersonale”.
Si decide in chat: “Le commissioni verranno convocate dal Presidente della Commissione, sentito il parere e ricevute le relative richieste dai singoli componenti della commissione a mezzo chat Whatsapp, limitatamente ad ordini del giorno relativi a proposte di deliberazioni del Consiglio Comunale che necessitano del preventivo parere obbligatorio della commissione e per altre questioni per le quali la commissione riterrà necessaria, indifferibile ed urgente la trattazione”.
Infine “le sedute dei Consigli Comunali indetti in pendenza del periodo dei divieti di assembramento pubblici e privati sanciti dai DPCM in vigore e fino alla loro permanenza ed efficacia si svolgeranno rigorosamente a porte chiuse e garantendo il rispetto del metro di distanza interpersonale” e per “prevenire tempi di permanenza dilungati nello svolgimento della seduta e dei lavori del Consiglio Comunale, ciascun gruppo consiliare prima dell’inizio della seduta consiliare, per il tramite della pec del proprio capogruppo o a mezzo Whatsapp, indicherà al Presidente del Consiglio Comunale il nominativo del consigliere che intenderà intervenire ed il relativo punto all’odg”.
Daniele Di Martino

