Cronaca
Coronavirus, il racconto del giovane di Gragnano risultato positivo: “E’ un momento particolare, ma sto bene. Ce la faremo”
Gragnano. Parla il ragazzo di Gragnano risultato positivo al Coronavirus. A darne comunicazione è stato il Sindaco della città della pasta, Paolo Cimmino, nella mattinata odierna. Il ragazzo è arrivato a Gragnano il 15 marzo e nella stessa giornata ha ricevuto la comunicazione che un suo collega di corso era risultato positivo al test. Il giovane, un 19enne, ha raccontato quello che è avvenuto in quei momenti ed ha provato a fare chiarezza in un messaggio diffuso poche ore dopo la comunicazione del primo cittadino di Gragnano. “Sono il ragazzo che è risultato positivo al Covid-19. Scrivo questo messaggio per chiarire la mia situazione e per evitare equivoci, vi chiedo di leggere attentamente e con attenzione. Innanzitutto volevo ringraziare le persone che, seppur con un breve messaggio, sono vicine a me e alla mia famiglia in questo momento delicato. Per tranquillizzarvi ci tenevo a precisare che dal momento in cui sono rientrato, sono stato in isolamento nella mia abitazione senza mettere piede fuori dalla porta di casa.
E faccio chiarezza una volta per tutte su quello che mi è capitato: a Bergamo ho cominciato a fine gennaio un corso di formazione per una compagnia aerea al fine di diventare assistente di volo; ad inizio marzo, vista la situazione critica per via del virus, la compagnia ci ha spostato in Germania(ad Hahn) per completare il corso.
Cosa è successo poi? Un bel giorno la compagnia aerea ci invia una e-mail dicendoci che il corso fosse sospeso e che noi dovevamo rientrare a casa poiché non ci avrebbero più pagato l’albergo in cui potevamo alloggiare. In poche parole, ci hanno invitato a toglierci dalle scatole non potendoci offrire delle garanzie lavorative(non a caso tantissimi aeroporti hanno chiuso e stanno chiudendo); in tutto ciò, io a 19 anni, mi sono ritrovato in Germania, solo, senza un posto dove poter dormire nel bel mezzo di una pandemia. Chiaramente mi sono attivato per rientrare a casa e fortunatamente ho trovato un volo che potesse farmi rientrare in Italia. Una volta rientrato in Italia(seguendo le direttive nazionali) mi sono messo in auto-quarantena senza uscire di casa mai, ho comunicato il mio rientro al comune di Gragnano e non ho avuto contatti diretti con i miei familiari (pensate che al mio rientro non ho abbracciato nemmeno mia mamma che non vedevo da 2 mesi). Arrivato a casa, sono venuto a sapere che un mio collega del corso si era sentito male ed era uscito positivo al tampone. Per avere una certezza sulla mia salute, ho attivato le procedure per il tampone, risultando sfortunatamente positivo.
Ho letto tante stronzate(concedetemi il termine) e mi dispiace che ci siano stati dei fraintendimenti, per favore scrivete dei commenti solo se avete la certezza della veridicità di essi. È un momento particolare per me e per la mia famiglia, chiedo un minimo di rispetto. Al momento io sto bene ed anche la mia famiglia, credo sia questo l’importante.
Per il resto, forza e coraggio! Ce la faremo, andrà tutto bene!” CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

