Cronaca
Coronavirus, a Sant’Antonio Abate monitoraggio domiciliare dei pazienti. Il Sindaco: «Nessuno sarà lasciato solo»
Sant’Antonio Abate. Arriva nella città abatese l’unità per il monitoraggio domiciliare dei pazienti positivi al Coronavirus. Ad annunciarlo è il Sindaco Ilaria Abagnale che si dice fiera di « essere il primo Comune a ringraziare l’ASL Napoli 3 Sud per averci prestato una pronta assistenza per l’avvio del protocollo guardante le Procedure Assistenziali e Terapeutiche Unità Speciali Di Continuità Assistenziale (U.S.C.A.) per il monitoraggio domiciliare dei pazienti positivi al Coronavirus, partito quest’oggi».
Questo camper messo a disposizione dall’azienda sanitaria locale garantirà l’assistenza a domicilio dei pazienti affetti da Coronavirus o sospetti tali che non necessitano di ricovero ospedaliero. I medici avranno il compito di recarsi nelle abitazioni di chi è in isolamento domiciliare per prestare le cure e l’assistenza del caso. In breve il compito del personale è
Una volta arrivati al domicilio del paziente, effettueranno:
1. La valutazione clinica del paziente;
2. Tampone nasale e faringeo nel paziente sospetto;
3. Monitoraggio dei pazienti in isolamento domiciliare con sintomi lievi;
4. Prescrizione di farmaci sintomatici;
5. Tampone nasale e faringeo nei pazienti in via di guarigione;
6. Esecuzione di eventuali test rapidi;
7. Verifica delle condizioni abitative;
8. Collegamento con il MMG;
9. Punto di riferimento chiaro per il bisogno sociale (Dipartimento Assistenza Territoriale e Integrazione Socio Sanitaria/UOC Coordinamento Socio/Sanitario) in grado di attivare le risposte incluse il supporto psicologico alla popolazione.
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