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Cronaca

Commercio, in Campania insediato oggi l’osservatorio regionale sui prezzi contro le speculazioni economiche

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Si è insediato oggi l’Osservatorio Regionale Prezzi istituito dall’Amministrazione Regionale nell’ottica della massima sinergia istituzionale, con la funzione di monitorare e contrastare ogni fenomeno di distorsione del mercato generato dall’imposizione di prezzi sproporzionati a seguito degli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID 19.
L’Osservatorio è presieduto dall’assessore alle Attività Produttive ed è costituito dai rappresentanti delle Prefetture, della Guardia di Finanza, dell’Anci Campania, di Unioncamere Campania e delle associazioni dei consumatori.
L’Osservatorio raccoglie le segnalazioni pervenute dal territorio (cittadini, enti e associazioni) con l’obiettivo di monitorare i fenomeni speculativi ed orientare il programma delle attività di controllo da parte degli organi competenti.
A tal fine è stata attivata un’apposita casella di posta elettronica alla quale potranno essere inviate le segnalazioni: osservatorioprezzi.covid19@regione.campania.it.
Nella mail va allegata copia dello scontrino fiscale e foto del prodotto segnalato (i dati saranno trattati in forma assolutamente anonima nel rispetto della privacy).
Nel corso della riunione, è stata definito e condiviso un significativo e sinergico intervento di sensibilizzazione territoriale, così articolato:
– la Prefettura di Napoli predisporrà una Circolare destinata ai Sindaci per comunicare l’istituzione dell’Osservatorio e per promuovere un’azione coordinata a tutela dei cittadini consumatori, coinvolgendo anche le Prefetture delle altre province;
– la Guardia di Finanza attiverà i controlli, avvalendosi delle proprie Unità Operative, sulle segnalazioni pervenute per il tramite dell’Osservatorio e del numero di pubblica utilità 117;
– Unioncamere predisporrà un’apposita informativa destinata alle cinque Camere di Commercio provinciali circa l’istituzione e le attività dell’Osservatorio, con l’obiettivo di sensibilizzare la rete degli operatori commerciali per il tramite delle Associazioni datoriali;
– l’Anci Campania predisporrà una specifica informativa ai Sindaci per l’attivazione, attraverso le rispettive Polizie municipali, di un controllo sull’osservanza degli obblighi di indicazione dei prezzi di vendita da parte degli operatori commerciali, in attuazione dell’art. 14 del Codice del Consumo;
– le Associazioni Campane dei consumatori, formalmente riconosciute dal Ministero per lo Sviluppo Economico, svolgeranno un ruolo attivo per una capillare raccolta delle segnalazioni e per garantire un adeguato monitoraggio territoriale.

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Cronaca

Castellammare. Arrivano i buoni spesa: ecco come presentare la domanda

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È stato pubblicato stasera l’avviso pubblico per la presentazione delle domande per accedere ai buoni spesa per dare un sostentamento alle persone che si trovano in difficoltà in questo periodo di grave emergenza sanitaria e socio-economica dovuta al Covid. Lo rende noto il comune di Castellammare di Stabia.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.

  • Compilando il form di domanda online, tramite il sito istituzionale del Comune di Castellammare di Stabia;
  • Compilando il form di domanda online mediante il numero dedicato 08118098561, con raccolta dati voce e registrazione della telefonata secondo i seguenti orari: da sabato 5 dicembre a martedì 15 dicembre dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30, inclusi i festivi: Martedì 15 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 12.00.

Alla domanda inoltrata sarà attribuito un ID pratica, che verrà comunicato al richiedente tramite Whatsapp, Sms o Email ai contatti indicati nel modulo di domanda, utile ai fini dell’identificazione della domanda in graduatoria.
Verrà stilata una graduatoria finale (ammessi beneficiari, ammessi non beneficiari, esclusi con indicata motivazione) mediante l’attribuzione di punteggio.
COSA ACQUISTARE.  I buoni saranno accreditati sulla tessera sanitaria potranno essere spesi presso gli esercizi commerciali convenzionati per l’acquisto di generi alimentari (esclusi gli alcolici) e prodotti di prima necessità (articoli medicali e ortopedici, prodotti per la cura degli animali, prodotti per la cura della casa e della persona, prodotti merceologici di tabacchi ed edicole, combustibile per uso domestico e riscaldamento, articoli di cartoleria per la scuola).

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