Cronaca
Coronavirus, Castellammare in lutto per la morte di Giovanni Tommasino. Il ricordo di Cimmino e dell’ex Sindaco Ersilia Salvato
Castellammare di Stabia. “Ha sacrificato la sua vita per salvare vite altrui”. Lo dice il Sindaco Gaetano Cimmino esprimendo parole di dolore per la morte del medico Giovanni Tommasino a circa quindici giorni di distanza dal ricovero in ospedale per Coronavirus. Tommasino è morto questa mattina per complicazioni del quadro clinico. Il medico, aveva già patologie pregresse. Al momento del suo ricovero il professionista scrisse sui social “Spero di tornare presto tra voi. Non uscite, è l’unica arma che avete, non potete immaginare quanto è brutto. Io dovevo uscire per forza”. Ed è proprio così. In tanti sui social hanno voluto affidargli un ricordo, un messaggio ed un abbraccio alla famiglia. E non è mancata la politica stabiese. Giovanni non era solo un medico, era il dottore. Molto impegnato anche nel sociale è stato anche Assessore a Castellammare di Stabia sotto l’amministrazione Ersilia Salvato. Ed era il fratello di Gino Tommasino, consigliere comunale di Castellammare ucciso undici anni fa. Da undici anni Giovanni ha combattuto e lottato per avere verità e chiarezza su quel brutale agguato. Tra i tanti messaggi c’è anche quello del primo cittadino, Gaetano Cimmino. “Castellammare – scrive – ha perso un grande uomo, un professionista esemplare che ha sacrificato la sua vita per salvare le vite altrui, un medico che si è sempre battuto in prima linea per aiutare le persone in difficoltà e che con grande dignità ha affrontato il male che oggi se lo è portato via. Giovanni Tommasino era prima di tutto un amico, con cui abbiamo condiviso anche la passione per la politica e il desiderio comune di contribuire al bene dei nostri concittadini, un padre, un marito e un nonno premuroso, con cui ci siamo sempre scambiati cordiali attestati di stima e affetto. Ho avuto modo di parlare con lui prima del ricovero, era stanco, affannato, ma ha saputo infondermi coraggio anche in quel momento così drammatico. E poi stamattina la scioccante notizia. Il mio pensiero ora va alla moglie e alle figlie, a cui rivolgo un affettuoso abbraccio in questo momento di grande dolore”.
“Questa mattina – scrivono Ersilia Salvato, Antonio Amoruso, Gennaro Caiazzo, Annamaria Carloni, Stefania Cascone, Salvatore Di Martino, Emma Giammattei vicesindaco, Fiorella Girace, Orazio Milano, Alfonso Natale, Fabiola Toricco, Rosario Cuomo – abbiamo saputo che purtroppo Giovanni non ce l’ha fatta a vincere il virus. Siamo tutti molto scossi e turbati. Giovanni non era solo un medico bravo e coscienzioso che fino alla fine ha seguito con cura i suoi pazienti. Noi lo ricordiamo con affetto e stima profonda, legati dall’esperienza che tutti insieme condividemmo tanti anni anni fa in quella piccola comunità che era la nostra Giunta.
Sempre disponibile ad ascoltare i cittadini e ad affrontare tutti i problemi con un sorriso, Giovanni ha lavorato con passione, dedizione, con spirito di servizio, mettendo al primo posto sempre il bene comune per far rinascere la nostra città e farla tornare a sorridere, proprio come il suo sorriso. Era un tratto culturale che ci univa tutti, anche se venivamo da esperienze e famiglie politiche diverse. Il legame alla sua città, il valore della cura, dei suoi pazienti, come dei cittadini, sarà un bene che rimarrà in chi lo ha conosciuto e che andrà trasmesso ai giovani stabiesi. Alla famiglia, alla moglie, ai figli il nostro cordoglio e un abbraccio forte”. (emidav) CLICCA QUI E METTI MI PIACE ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
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