Cronaca
Senza mascherine, vigile le dona ai colleghi con il bonus da 100 euro
Dona il bonus da 100 euro ai colleghi della polizia municipale per acquistare mascherine. Accade anche questo a Castellammare, dove i vigili urbani sono senza dispositivi di protezione adeguati. Il gesto è compiuto da Nicola Coraggio, istruttore amministrativo della Polizi Municipale e sindacalista della Uil. Con la donazione riuscirà a comprare 160 mascherine per la protezione individuale. Il vigile «donatore» lo fa attraverso una lettera che indirizza ai vertici dell’amministrazione comunale.
«In qualità di membro RSU aziendale della sigla UIL FPL – si legge nella lettera – ho più volte invano sollecitato, a chi avrebbe dovuto tutelare la nostra salute, l’acquisto di dispositivi di protezione per l’emergenza Covid 19 in quelle indicate dal medico competente. Le richieste, insieme a quelle fatte dagli altri componenti le sigle sindacali, non hanno avuto riscontro. Nonostante il nostro lavoro sia fatto di contatti con centinaia di persone quotidianamente, ci sono state fornite solo in parte le dotazioni indicate come obbligatorie dal medico competente dell’ente . Non parliamo delle condizioni di lavoro ,lavoriamo in locali sovraffollati. Ciò nonostante non ci siamo tirati indietro, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo lavorato costantemente per la nostra Castellammare di Stabia«.
«E’ per questo che ho deciso di devolvere il mio bonus per l’acquisto di mascherine per donarle ai colleghi» spiega Nicola Coraggio.
«Sarebbe stato facile – prosegue – fare del sindacato su questa fattispecie. Avrei, avremmo dovuto chiedere la sospensione di ogni servizio per tutelare tutti gli operatori che si espongono al rischio di contagio. Chi scrive ha preferito anteporre la propria salute e quella dei colleghi, per l’interesse della collettività, quella stessa collettività che tutti noi teniamo a cuore 365 giorni l’anno. Ho preferito anteporre il ruolo per cui sono stato demandato in sede di votazione, al giuramento fatto alla bandiera tricolore e a quella bandiera giallo blu. Chi scrive, sapeva e sa, che in questo modus operandi ha l’appoggio incondizionato dei colleghi tutti, gli stessi colleghi, fratelli, che in questo drammatico periodo si stanno devolvendo incondizionatamente, per lo stesso giuramento, fatto al cospetto delle stesse bandiere . Dal più giovane al più anziano, da quelli che(strumentalmente e con grande cattiveria) venivano considerati da più parti legati alle comode poltrone dell’ufficio, a quelli più giovani non si sono mai tirati indietro in questa situazione di emergenza sanitaria. Un plauso, annessa alla mia stima personale, va proprio ai colleghi anziani, i quali nelle ultime settimane ci stanno dimostrando, in questa emergenza epocale, quanto il legame tra uomo, divisa e collettività sia un connubio perfetto per una sinergia lavorativa, tale da poter essere considerati un GRANDE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE. Avrei voluto con tutto il cuore, poter donare ad ognuno di voi le protezioni occorrenti quotidianamente per il lungo periodo, ma essendo padre di famiglia(monoreddito) con moglie ed un figlio(figlio che quando rientro a casa non abbraccio da tempo , per paura e per tenerlo preservato dal qualsiasi rischio), ho cercato davvero nel mio piccolo poter donare con queste mascherine , un gesto di stima e affetto a tutti voi, facendomi sentire in queste settimane, orgoglioso di essere vostro collega. Sono orgoglioso, e sapete il perché? Perché nonostante le innumerevoli polemiche che vengono fatte nelle mura di questo comando si sono così cancellate dal grande lavoro di squadra che stiamo dimostrando anche gli occhi della cittadinanza, che sempre più ci mostra stima e affetto, grazie al lavoro profuso e pieno di amore che stiamo mettendo in campo in questa emergenza Covid-19. Qualcuno potrebbe pensare che il mio possa essere un gesto strumentale, dettato dall’egocentrismo, credetemi è un mero gesto di stima verso dei colleghi, degli amici, dei fratelli che ritengo la mia seconda famiglia. Il mio ultimo ringraziamento, anche se andava fatto per primo, va al nostro Comandante Capitano Alfonso Mercurio, che “NONOSTANTE TUTTO”, è costantemente in prima linea al fianco dei suoi uomini, e che mai, e dico mai e per nessuna ragione li ha abbandonati, anzi il più delle volte ha sacrificato tutti i suoi giorni, per non far mancare la sua vicinanza nei momenti di difficoltà. Un grande Comandante per un grande Corpo di Polizia».
Daniele Di Martino

